sabato 22 febbraio 2014

Il Movimento 5 Stelle evidenzia le criticità dell’Ospedale di Sora

«Egregio signor Sindaco, Rappresentanti dei partiti e dei movimenti politici locali, nelle ultime settimane sono emersi in tutta la loro gravità i problemi che riguardano l’ospedale di Sora. Senza elencarli tutti, vorremmo soffermarci sul caso del reparto di Pediatria-nido che, al momento, rappresenta la principale criticità, e persistendo l’attuale stato di cose è a serio rischio di chiusura. L’eventuale scomparsa di tale reparto avrebbe conseguenze dirette ed immediate anche sugli altri ad esso collegati, in primis ostetricia e ginecologia con conseguente impossibilità di nascite a Sora e creando il serio pericolo della scomparsa del nostro nosocomio.

Da un primo esame è ovvio che uno dei problemi principali è dato dalla carenza di personale a tutti i livelli: medici, infermieri, tecnici. Un riscontro si ha proprio nel reparto di Pediatria-nido ove il fabbisogno è di 6/7 medici, ma solo 4 vi prestano servizio. Un incremento del personale, per rispettare le tabelle organiche o avvicinarsi a quanto in esse previsto, risolverebbe molti  problemi e garantirebbe  prestazioni sanitarie migliori. Purtroppo, la realtà mostra come a tale carenza si provveda con consulenze di personale medico esterno, che costano all’intera provincia circa 500.000 euro all’anno. Ben consapevoli che questa cifra non è assolutamente adeguata per coprire tutti i posti vacanti negli ospedali della provincia, si potrebbe chiedere di incrementarla ed utilizzarla almeno per quelle assunzioni che permettano di garantire un servizio minimo essenziale.

La criticità dell’ospedale, che vanta un bacino di oltre 100.000 persone, non riguarda solo la nostra città, ma anche gli altri comuni vicini. I problemi sono stati acuiti dall’entrata in vigore del Decreto commissariale n. 80 del 30.09.2010 avente ad oggetto: “Riorganizzazione della Rete Ospedaliera Regionale”; basti pensare alla situazione del Pronto Soccorso di Sora o degli altri ospedali della provincia ove è necessario sostenere attese estenuanti,  affrontare disagi dovuti alla mancanza di barelle e posti letto nei punti di prima emergenza e nei reparti con conseguente aggravio delle condizioni di salute, per non parlare delle infinite liste d’attesa per visite e prestazioni specialistiche. Tutti questi problemi sono ormai tristemente all’ordine del giorno. L’introduzione delle macroaree, ha ulteriormente complicato una situazione già di per sé difficile. Si ricorda che Sora rientra nella 1° macroarea (Comune Roma – Asl RmA, Municipi I,II,III,IV; Provincia di Roma – Asl RmG, Monterotondo, Guidonia,Tivoli,Poli Subiaco, Palestrina, Colleferro; Provincia Frosinone – Asl FR, Roma, Mun. III, Policli. Umberto I). Come se tutto ciò non bastasse, il “piano di rientro” della Regione, per ridurre il deficit prodotto dalla spesa sanitaria, ha imposto il blocco delle assunzioni.

Il quadro descritto è molto difficile da affrontare, ma gli attivisti del Movimento hanno deciso di rivolgersi a Lei ed a tutti i rappresentanti dei partiti  e movimenti politici locali perché, anche se ci separano le idee e quasi nulla abbiamo da condividere sul piano  politico, una cosa ci unisce tutti quanti: la nostra città. Se veramente volete il bene di Sora, per salvare l’ospedale e migliorare la sanità in tutta la provincia vi invitiamo tutti ad un’azione responsabile per  coordinare  delle iniziative comuni. Una sanità ed un ospedale funzionante sono un vantaggio per tutte le persone che ne usufruiscono, indipendentemente dalla tessera di partito. Signor Sindaco, lei ricopre un ruolo istituzionale molto importante e potrebbe rivolgere un appello ai suoi colleghi dei comuni limitrofi affinché aderiscano ad un’azione comune, solo così sarà possibile fare veramente “la voce grossa”. Nel frattempo, gli attivisti del MoVimento continueranno a studiare i problemi dell’ospedale e le possibili soluzioni per migliorarne la situazione, a tale scopo nel mese di aprile terranno una conferenza pubblica sul tema in parola. Inoltre, provvederanno ad effettuare una raccolta di firme, da inviare al Presidente della regione, perché vengano messi a disposizione i fondi necessari almeno per l’assunzione di qualche medico e qualche infermiere.

Al Presidente della Regione che legge per conoscenza, si rivolge l’invito a voler visitare l’ospedale di Sora, in qualunque momento e senza preavviso, per rendersi conto personalmente della situazione attuale.»

Chi volesse contattare gli attivisti del MoVimento può utilizzare il blog o la pagina Facebook.

Il Portavoce del MoVimento 5 Stelle di Sora – Fabrizio Pintori

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