15 luglio 2013 redazione@sora24.it
LETTO 201 VOLTE

Il Museo vive (di Rodolfo Damiani)

Per anni ho sostenuto che il museo, come è nell’accezione comune, è qualcosa che vive di una profonda contraddizione, riporta alla luce, quindi alla vita, cose  morte, ma poi le chiude gelosamente in una torre d’avorio come una cripta. Non so di chi è stata l’idea, ma la sinergia tra la nuova Direttrice, Prof. Manuela Cerqua e l’Assessorato alla Cultura hanno fatto del museo qualcosa di vivo, di introspezione culturale, di confronto culturale interattivo, di palestra di esperienza di vita.

Non si poteva essere più vivi, alle 21 al Chiostro il cocktail di benvenuto con un tempo adeguato per conoscersi e riconoscersi e via con il programma. “Incontro con l’Autore”. C’è la presentazione del libro di Michela Ponzani “Guerra alle donne”, a cura del Punto Einaudi di Frosinone. Moderatrice la giornalista Roberta Pugliesi, che è altro, quando può esprimersi liberamente, dalla pur brava cronista, costretta entro limiti angusti. Credo che sia stata una delle presentazioni migliori per contenuto del libro e per livello delle illustrazioni, da Michela Ponzani non c’era da aspettarsi di meno. Le sue sono opere complete, obiettive, documentate e soprattutto comprensibili. Ho avuto la conferma del buon giudizio che ne dava il Prof. Rosario Bentivegna, con l’acutezza e l’onestà intellettuale che lo contraddistingueva.

A seguire l’omaggio a Franca Rame, attrice recentemente scomparsa, con la voce flautata della narratrice Francesca Bellino, brava più di sempre. Subito dopo un approccio originale alla Sezione Archeologica del Museo, con un viaggio tra musica ed archeologia: “Sulle Note dell’Arte” il titolo della visita guidata alle sale a cura degli operatori museali e con l’accompagnamento di Gabriella Rea. Una visita come questa concilia con i musei.

Nella Sezione Espositiva la mostra fotografica di Dante Sacco intitolata: “About, visioni al/del femminile” e la Mostra video: “Negli occhi delle donne di Kabul”. Sono scatti rubati in tempo di guerra. Ci saranno inoltre le opere di Nadia Gabriele, dell’Associazione “Risorse Donna Onlus” dal titolo “Ritornare in Luce”. Anche queste ultime, prese d’atto di aspetti femminili non a tutti noti, hanno aggiunto alla cultura il valore della cultura che collabora al riscatto sociale.

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu