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Il PD di Sora torna in campo, e suona la carica!

Il PD di Sora, dopo mesi di assenza nel dibattito politico della città, torna in campo e suona la carica!

Come già annunciato dalle nostre colonne qualche mese fa, riguardo al rientro sulla scena politica dell’ex assessore provinciale Roberto Di Ruscio, che alla chiusura del tesseramento del partito ha aderito al PD dopo due anni di assenza, c’è la new entry, se cosi si può definire, del ex consigliere Gianni Celli Catarinelli. Ieri mattina, infatti, si è tenuta una conferenza stampa presso il bar “Coffee Break” di Sora, sul tema “le nuove politiche di coesione per Sora e per lo sviluppo del comprensorio”. Erano presenti, come già anticipato, Roberto Di Ruscio e Gianni Celli, insieme  all’ex Presidente del Consiglio: Antonio Lombardi, coadiuvato dal euro-deputato Francesco De Angelis.

Antonio Lombardi aprendo la conferenza stampa, ha affermato: << Il PD torna in campo dopo una sconfitta alle scorse comunali che è sotto gli occhi di tutti, una scelta difficile, non è facile ricominciare dopo una sconfitta del genere, una sconfitta annunciata. Tutto questo ci deve far riflettere e portarci a fare un mea culpa e noi siamo disponibili a farlo. Torniamo sulla scena politica sopratutto per ripartire con nuovo slancio, perché in questi mesi di assenza e stata molto dura rimanere in silenzio. Molte sono le cose che non vanno, molte sono le cose da denunciare. Il PD vuole tornare ad essere il partito di riferimento della gente comune, dei cittadini che vivono ogni giorno le difficoltà che in questi ultimi anni la crisi, sia politica che economica, ha determinato. >>

Inoltre, Lombardi ha annunciato che il rapporto con i compagni di Sel sta portando alla nascita di una sezione comune nel centro della città, che servirà come punto di riferimento per tutte quelle forze riformiste e migliori che Sora possiede.

Non sono mancate ovviamente i richiami alla situazione determinatasi in campagna elettorale, che ha causato uno sfaldamento nel PD, portando alla nascita di due correnti che hanno visto, da un lato la candidatura a sindaco di Lombardi, e dall’altra, quella di Roberto De Donatis. Riferendosi al Segretario provinciale Migliorelli ha affermato: << Il segretario, che oggi si permette di fare anche pagelle, perché non a saputo porre rimedio a questa situazione quando poteva farlo, ed a preferito non farlo? >>. Il PD, continua Lombardi, <<non è un partito chiuso al contrario di altri, è aperto e non si arrocca su castelli di cristallo per fare politica spicciola. Noi vogliamo fare una politica di rilancio del territorio e questa conferenza stampa  ne è la dimostrazione. Ci confronteremo con la città, per far tornare Sora il capoluogo sociale, politico, culturale ed economico che un tempo era, perché Sora e i sorani non sono figli di un Dio minore >>.

Prendendo la parola, Roberto Di Ruscio ha spiegato le ragioni del suo ritorno in politica e non ha taciuto l’amarezza << per quello che la politica mi ha regalato >> e la scelta che lo ha portato ad aderire al PD: << ho aderito con entusiasmo e passione, perché il PD sa raccogliere le istanze della società, è un partito aperto, che sa aggregare. Metto al suo servizio la mia esperienza politica. Dobbiamo ritrovare il gusto della politica mettendo da parte i personalismi ma facendo squadra. >>

Gianni Celli, infine, ha illustrato l’ambizioso e articolato progetto che vede l’unione del Lazio all’Abruzzo passando per Sora, creando un corridoio tra il Tirreno e l’Adriatico. Progetto, secondo Celli, che si può realizzare passando attraverso la messa in opera di importanti infrastrutture, come la trasversale Sora-Ceprano-Fondi, il traforo Balsorano-Collelongo e riaprendo forme di finanziamento bloccate, come i Prust e Psr.

Insomma, un rinnovarsi con l’ingresso di ex consiglieri e con vecchie proposte che da anni il comprensorio sorano aspetta, ma mai sapute affrontate sul serio.

Ghino Di Tacco

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