IL PECORINO DI PICINISCO E’ UFFICIALMENTE DOP

Il pecorino di Picinisco è ufficialmente iscritto nel registro delle Denominazioni d’origine protetta (DOP). Dopo il cannellino di Atina, il peperone di Pontecorvo, i vini Docg del Piglio, Doc di Atina e Igt frusinate Anagni. L’annuncio è stato dato dalla Camera di Commercio di Frosinone. Soddisfatto il presidente Marcello Pigliacelli, fiero di guidare un ente che “crede nella promozione del territorio”.

Il pecorino di Picinisco Dop, che vanta una antica tradizione a partire dal ‘600, è un formaggio a pasta cruda che si produce esclusivamente con latte crudo. I comuni dell’areale Dop ricadenti nella provincia di Frosinone, sono: Acquafondata, Alvito, Atina, Belmonte Castello, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Fontechiari, Gallinaro, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, Settefrati, Terelle, Vallerotonda, Villa Latina, Vicalvi, Viticuso.

La Camera di commercio di Frosinone, in qualità di organismo di controllo, provvede a monitorare ogni fase del processo produttivo per assicurare la tracciabilità del prodotto e poter rilasciare, quindi, la certificazione Dop.

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