mercoledì 31 ottobre 2012

Cippitelli a Trina: uniti per rilanciare imprese e commercio contro la cancellazione della Zona Franca Urbana

Sul recente intervento dell’assessore provinciale alle Attività Produttive, Francesco Trina, in materia di zona franca urbana e della concreta possibilità di cancellazione da parte del Governo Monti, interviene anche il presidente del Consiglio provinciale, Sergio Cippitelli, che accoglie l’appello del collega di palazzo Gramsci e lancia la proposta di un “tavolo allargato” per opporsi a quello che definisce “un pericoloso processo di impoverimento per una zona di antica tradizione commerciale”.

La cancellazione della Zona franca urbana per la città di Sora – sottolinea Cippitelli – non costituirebbe un freno a mano solo per una realtà che da sempre è ad alta vocazione commerciale, ma coinvolgerebbe, in una crisi ancora peggiore di quella già in atto, l’intero comprensorio che gravita attorno a Sora, ivi comprese le piccole realtà che, al contrario, potrebbero trovare un nuovo sprint se inserite in un circuito commerciale più ampio. Quello che si deve assolutamente auspicare e favorire, oltre a uno strumento di defiscalizzazione a vantaggio di nuove realtà economiche che ancora scelgono il nostro territorio per i loro affari commerciali, è a mio avviso anche la concezione di una “rete imprenditoriale”, cui già tempo fa accennava il presidente di Confindustria, e oggi della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli.

Una sorta di circuito all’interno del quale gravitano imprese di diverso genere ma che, insieme, possono rappresentare validi poli commerciali: ne sono un esempio lo Slow Food, il Salone del Gusto di Torino che si è appena concluso e al quale, come appreso dalla stampa, ha preso parte anche un giovane imprenditore della Val di Comino, o più semplicemente appuntamenti annuali di numerosi espositori e produttori. Insomma: creare una sorta di cooperativismo all’interno del settore commerciale, che funga da attrattore per tutte le piccole e grandi imprese che potrebbero, in questo modo, beneficiare, come già accade in altre regioni del nord Italia tipo l’Emilia Romagna, di misure agevolate. Del resto figure e tradizioni artigiane e/o commerciali non sono certo una rarità nel nostro territorio che vanta, sempre più di frequente, eccellenze in vari settori del commercio e della produzione industriale. E’ per questo – conclude Cippitelli – che non solo accolgo con favore l’appello lanciato dall’assessore Trina ma credo fortemente in un’azione sinergica, a livello politico, associazionistico, sindacale e imprenditoriale che possa, attraverso l’adozione di una logica cooperativistica, inaugurare una nuova era nel settore commerciale e industriale del comprensorio sorano e, in generale, di tutta la provincia di Frosinone”.

 

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