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Il Sidaco Tersigni a Pintori: «Ma che ca… dici? Io me ne vado». La replica del Movimento 5 Stelle

Vi proponiamo il video dell’intervento di Fabrizio Pintori (portavoce del “Comitato Civico art. 32”) durante la “Passeggiata della Salute”, che ha provocato il dissenso del Sindaco di Sora, Ernesto Tersigni, il quale in seguito ha abbandonato la manifestazione.

httpv://www.youtube.com/watch?v=NwL7Wno99HM

Questa la replica di Valeria Di Folco, portavoce del Meetup “MoVimento 5 Stelle Sora”.

«Di ieri sono le dichiarazioni alla stampa del nostro Sindaco Ernesto Tersigni, che ha motivato il suo repentino abbandono della manifestazione “Passeggiata della Salute”, svoltasi mercoledì 16 luglio, davanti alla sede della ASL di Frosinone, dicendosi nauseato da chi, come i “cinquestelle”, ha portato le sue bandiere (quando, a suo dire, esponenti di altri schieramenti politici non lo hanno fatto) e si è permesso di affermare che la politica, finora, non ha fatto nulla per la sanità.

In risposta a queste dichiarazioni e senza alcuna volontà di entrare in polemica con il Sindaco Tersigni, teniamo però a ribadire quanto segue: il meetup Movimento 5 Stelle di Sora si è fatto promotore, dallo scorso inverno, di sensibilizzare la cittadinanza sulla questione sanitaria locale.

Abbiamo sollecitato la formazione di un comitato apartitico ed è nato il “Comitato Civico art. 32”, che ha visto la presenza, nonostante i ripetuti ed estesi inviti, di pochissimi altri interlocutori istituzionali.

Con tale comitato abbiamo promosso una raccolta firme (ne sono state raccolte più di 5000), durata mesi, in tutti i quartieri della città, oltre a diverse riunioni ed incontri con gli operatori ospedalieri ed anche con i nostri portavoce in Regione Lazio.

Nella convinzione che tutte le iniziative valide per difendere l’ospedale vadano sostenute, sia come meetup che come “Comitato”, abbiamo espresso pubblicamente solidarietà al Sindaco, quando ha intrapreso lo sciopero della fame insieme al Dott. Vinciguerra, per protestare contro una dirigenza ASL che promette e non mantiene. Tanto è vero che, sempre come “Comitato”, a turno, abbiamo partecipato al presidio dinanzi all’ospedale e alla fiaccolata.

Infine abbiamo aderito al coordinamento provinciale sanità di Frosinone creatosi per unire tutti i comitati spontanei locali, contro chi persegue pedissequamente il disegno di mortificazione della nostra provincia.

Proprio questo coordinamento ha promosso la “Passeggiata della Salute” che si è svolta mercoledì 16 luglio scorso e che ha visto la partecipazione di tanti cittadini, associazioni, partiti, ed anche di qualche scettico della prima ora che ha deciso di aggregarsi al corteo solo quando ha potuto rendersi conto, suo malgrado, che la gente ha risposto con entusiasmo all’evento.

In merito alla partecipazione delle forze politiche, si riporta uno stralcio del comunicato stampa del 16 luglio u.s. dei “Comitati Territoriali Sanità”: “Si precisa, altresì, che chiunque può ed è invitato a partecipare, dal singolo cittadino, alle associazioni di qualsiasi natura ed anche le varie forze e movimenti politici. L’invito è stato esteso ai 91 Sindaci della provincia.”

A tal proposito non c’era nessuno divieto, od accordo, che impedisse o sconsigliasse di portare bandiere, striscioni o simboli.

Di questo eravamo informati noi e tutti coloro che hanno avuto la solerzia di partecipare alle riunioni del coordinamento provinciale (nelle quali peraltro c’è stata anche la presenza di qualche rappresentante istituzionale), o che hanno semplicemente ritenuto opportuno informarsi circa le modalità di svolgimento di tale manifestazione. Tutte le decisioni sono state prese alla luce del sole, nella massima partecipazione, trasparenza e condivisione.

Appare chiaro quindi quanto siano strumentali e infondate le lamentele senza cognizione di causa, sulla presenza di bandiere e simboli nell’ambito della manifestazione stessa!!

Noi non ci vergogniamo della nostra bandiera, la esibiamo con orgoglio e soprattutto non la cambiamo ad ogni mutar di convenienza politica nazionale, regionale o locale, perchè rappresenta un movimento di cittadini che vede la politica come possibilità di UNIONE in nome del benessere comune e non, come accade spesso, di fratture insanabili o di unioni di convenienza.

La nostra bandiera non teme di schierarsi sempre accanto ai semplici cittadini, cioè, nel caso specifico, a coloro che subiscono ogni giorno la situazione drammatica di una provincia martoriata dal degrado sociale, da disastri ambientali, dallo sfascio della sanità, dalla corruzione dilagante e dalle infiltrazioni della delinquenza organizzata.

Fabrizio Pintori, nostro attivista, ed encomiabile ed attivo portavoce del meetup di Sora fino a poco tempo fa, “incriminato” dal Sindaco Tersigni per aver pronunciato la fatidica frase: “I cittadini si sono riuniti in comitati perché finora la politica è stata ASSENTE”, in realtà stava parlando non come attivista del meetup ma come portavoce del “Comitato Civico Art. 32” e stava semplicemente leggendo l’incipit di un documento congiunto, sintesi delle osservazioni e delle richieste di tutti gli appartenenti al coordinamento provinciale sanità, cosa per la quale era stato, tra l’altro, formalmente incaricato.

In merito a tale frase, egli ha posto l’accento sull’ assenza, da vari anni, della politica, quella con la “P” maiuscola, a tutti i livelli. Dov’era la Politica quando in passato si approvavano provvedimenti che comportavano tagli alla sanità e sacrifici ai cittadini? Dov’era quando la sanità regionale e provinciale venivano fortemente ridimensionate? Ed infine, come non condividere quest’affermazione quando su 91 sindaci invitati se ne sono presentati appena una dozzina? Possibile che tutti gli altri fossero assenti giustificati?

Chi ha fatto veramente qualcosa in difesa della sanità non avrà nulla da rimproverarsi, gli altri risponderanno alla propria coscienza!»

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