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Il Sora Calcio pronto per l’esordio casalingo

Un flashback, un attimo che evoca ricordi che quel lontano 22 maggio allo stadio Flaminio ha stampato indelebilmente nel cuore e nella mente dei tifosi bianconeri, un folletto con una maglia bianconera numero 10 ormai tatuata sulla pelle e quell’ennesima magia, che non è solo un gesto tecnico di fattura assoluta che solo pochi predestinati ti sanno regalare, arriva dritta al cuore di chi ama ancora in maniera pura questo calcio sempre più commercializzato e sa suscitare emozioni che non si possono descrivere ma che si possono solo vivere…è così che è iniziata la stagione bianconera.

I “guerrieri di Luiso” arrivavano alla sfida del “Bruschini” tra tante incognite e con la voglia di risollevarsi dopo la gara di Coppa Italia che aveva creato qualche allarmismo di troppo in tutto l’ambiente bianconero. La compagine volsca non solo ha spazzato via tutti i dubbi ma ha impressionato favorevolmente per concentrazione, spirito di sacrificio, voglia di lottare su ogni pallone e per qualità espressa. I bianconeri affrontavano una compagine che si presenta ai nastri di partenza con credenziali da “grande” eppure il campo ha dimostrato che la qualità dei singoli e la pesante “parcella” mensile che gli atleti “di nome” percepiscono contano poco se trovi di fronte una squadra affamata, tatticamente giudiziosa e disciplinata e che possiede quel tasso tecnico per poter, in qualsiasi momento, far male e cambiare le sorti del match. Ovviamente questa vittoria non cambia i programmi iniziali della società bianconera che ambisce a disputare un campionato tranquillo ed a consolidarsi nella categoria, ma sicuramente è un buon viatico per quest’inizio di stagione che si presenta arduo per il Sora e restituisce fiducia e serenità ad un ambiente che lavora sempre alacremente.

La vittoria netta e strameritata del “Bruschini” allunga la serie positiva dei bianconeri in trasferta nelle gare di campionato. Con quello di Anzio sono ben 16 le trasferte consecutive in campionato (senza contare lo spareggio del Flaminio) in cui la compagine bianconera non conosce il sapore amaro della sconfitta. L’ultimo scivolone esterno è datato 19 settembre 2010 quando la Lupa Frascati rifilò un netto 6-3 ai bianconeri nella terza giornata dello scorso campionato.

La truppa sorana ha ripreso, intanto, la preparazione in vista dell’esordio casalingo stagionale contro la compagine campana del Pomigliano. Mister Luiso recupererà sicuramente il giovane Mario Sibilia dalla squalifica e dovrebbe avere di nuovo a disposizione anche l’altro centrocampista Roberto Piccolo che sembra aver recuperato dalla contrattura che lo ha tenuto fuori ad Anzio. Sono da valutare le condizioni del capitano Daniele Lisi che in settimana si sottoporrà a risonanza per capire quanto sia importante l’entità del malanno muscolare che lo affligge. Anche le condizioni di Mauro Bianchi ed Andrea Magaddino, che sono usciti malconci dal “Bruschini”, andranno valutate attentamente. Per il difensore cassinate dovrebbe trattarsi solo di un affaticamento muscolare che non dovrebbe mettere in dubbio la sua presenza in campo contro il Pomigliano, mentre il giovane laterale scuola Parma ha subito un pesante colpo sotto il ginocchio ed anche lui con allenamenti differenziati dovrebbe recuperare. Si è riaggregato ai suoi vecchi compagni anche il “Principe” Dante Volante che, dopo l’operazione al ginocchio destro subita a maggio per la rottura dei legamenti subita in quel di Lariano, ha iniziato la riabilitazione che dovrebbe riportarlo ad allenarsi a pieno regime nel giro di un mesetto e mezzo. Non è escluso che l’attaccante cassinate possa tornare a far parte della rosa bianconera ma queste sono competenze tecniche che spettano all’allenatore Luiso ed al direttore sportivo Alfonso Morrone.

L’entusiasmo che ha ricreato nell’ambiente bianconero la vittoria di Anzio siamo sicuri porterà ad un’impennata di vendite nella campagna abbonamenti della società volsca (i punti vendita sono la sede sociale sita in via Sferracavallo, il bar Stadio e la Caffetteria del Ponte) ed ad una nutrita cornice di pubblico per i prossimi appuntamenti interni con il Pomigliano e con il Salerno Calcio.

Prossimi avversari  A bagnare l’esordio casalingo dei bianconeri sarà la compagine granata del Pomigliano allenata da meno di una settimana dall’ex trainer del Pomezia Massimiliano Farris. Il trainer sardo è subentrato la scorsa settimana al posto di mister Monti che ha lasciato per non meglio precisati motivi personali. La squadra di patron Romano ha investito pesantemente e nei programmi iniziali un inserimento nella zona play-off sembra essere l’obiettivo minimo stagionale. La partenza non è stata delle migliori con l’eliminazione in Coppa Italia ad opera del Frosinone e con la sconfitta interna con il Selargius nell’esordio in campionato e, quindi, gli uomini di Farris scenderanno in campo al Tomei motivati e vogliosi di invertire questa tendenza negativa. Il trainer dovrebbe mettere da parte il 4-3-3 che ha mal funzionato nel match d’esordio e dovrebbe schierarsi con un più logico 4-2-3-1. A difesa dei pali dovrebbe essere confermato il giovane classe ’92 Germanelli nonostante non sia stato immune da colpe nel match inaugurale, in difesa dovrebbero agire Braione (’92) sulla destra, Lomasto e Scognamiglio centrali ed il giovanissimo Lenci (’93) sulla sinistra, davanti la difesa spazio al talento ed alla sostanza dell’ex Isola Liri D’Imporzano ed all’argentino con il vizio del gol Horacio Gasparini, a ridosso dell’unica punta Del Sorbo dovrebbero agire in posizione centrale l’altro argentino Mathias Vegnaduzzo e sugli esterni il giovane Muro (’92) ed uno tra l’ex bianconero Paolo Ramora e l’ex Grosseto Giovanni Cipolla, giocatore con importantissimi trascorsi in serie B ed in serie C.

Fabio Tranquilli – Ufficio stampa ASD Ginnastica e Calcio Sora

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