28 marzo 2012 redazione@sora24.it
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Il Sora nelle posizioni calde di classifica

La sconfitta di Civitavecchia interrompe la mini serie positiva della compagine volsca (1 vittoria e 2 pareggi) e mantiene il Sora nelle posizioni calde di classifica. I bianconeri scivolano di nuovo in tredicesima posizione a quota 34 a pari merito con i tirrenici di mister Pirozzi ma, in virtù della rete di Ruggiero nei minuti di recupero, in caso di arrivo a pari punti il Civitavecchia sopravanzerebbe il Sora in classifica per la miglior differenza reti negli scontri diretti.

Ma a sei giornate dal termine della regular season Lisi e compagni sono ancora artefici del proprio destino e, se terminasse oggi la stagione, sarebbero salvi. Infatti il vantaggio sulla terzultima posizione della graduatoria, occupata in coabitazione da Bacoli e Progetto Sant’Elia, è di dieci lunghezze e sancirebbe la retrocessione diretta delle ultime tre della classifica. Però con l’Anziolavinio alle costole (i romani sono solo un punto sotto il Sora) e con il gruppone che si è creato a ridosso della zona playout con sei squadre in appena cinque punti, non si possono fare calcoli di nessun genere e bisogna costruire la propria salvezza soprattutto nei prossimi tre match interni che si presentano complicati ma che non ammettono margine di errore.

Gli uomini di mister Castiello hanno ripreso martedì pomeriggio la preparazione in vista del delicato match con il Bacoli Sibilla di domenica. Lascia ancora tanto amaro in bocca la sconfitta nell’anticipo del “Fattori” di Civitavecchia. I bianconeri avevano in pugno l’incontro dopo il vantaggio di Bellucci ed hanno pagato a caro prezzo alcuni errori individuali e di concentrazione su due palle inattive che hanno permesso al Civitavecchia di ribaltare il risultato. In partite tirate ed equilibrate dove i punti in palio valgono doppio, anche i minimi particolari fanno la differenza e chi sbaglia meno ha molte più possibilità di tornare a casa con punti preziosi nel carniere. Per questo il Sora deve fare mea culpa per la grande occasione non sfruttata (uscire indenni dal Fattori significava sicuramente avere un pezzettino di salvezza più grande in tasca), analizzare i propri errori e guardare avanti pensando al prossimo ostacolo Bacoli. In vista del match con i campani di mister Carannante, il tecnico beneventano Castiello dovrà sicuramente fare i conti con la perdurante assenza di Carlo Baylon, conta di recuperare l’attaccante Di Pietro che si è nuovamente aggregato al gruppo e deve sciogliere i rebus relativi alle condizioni di Giuseppe Bellucci e Mario Sibilia usciti anzitempo dalla trasferta di Civitavecchia. Soprattutto l’uscita anticipata del gladiatore bianconero Bellucci ha pesato tantissimo sull’economia dell’incontro visto che il buon Peppe, fino a quel momento, aveva giganteggiato in difesa oltre ad aver realizzato un gol che avrebbe potuto pesar tantissimo nell’economia della stagione sorana. Il difensore, però, ha dovuto alzare bandiera bianca per un’elongazione muscolare che lo tiene in forte dubbio per la gara di domenica. Le sue condizioni andranno valutate giorno per giorno e le riserve sul suo utilizzo verranno probabilmente sciolte a poche ore dal fischio d’inizio. Invece c’è più ottimismo sul recupero del centrocampista fiuggino Sibilia che, dopo aver disputato due incontri consecutivi dopo due mesi di assenza, ha accusato un affaticamento muscolare e pur allenandosi a mezzo servizio dovrebbe essere recuperabile per domenica.

PROSSIMI AVVERSARI Il Bacoli Sibilla Flegrea occupa il terzultimo posto della classifica a quota 24 e cerca in queste ultime sei giornate di racimolare quei punti che le eviterebbero gli ultimi due posti della classifica e permetterebbero di giocarsi le carte salvezza attraverso i playout. I napoletani erano partiti con l’intento di disputare una stagione di vertice, ma una partenza disastrosa ha subito fatto cambiare i piani ed obbligato la società ad operare una massiccia rivoluzione nel mercato invernale. I campani, così come il Sora, sono reduci da un inizio di 2012 avaro di soddisfazioni, ma con i due successi consecutivi tra le mura amiche del “Chiovato” con Palestrina e Selargius hanno cominciato a cullare nuovamente il sogno salvezza. Ma il vero tallone d’Achille in questa stagione della compagine flegrea sono state le partite in trasferta. Infatti gli uomini di mister Enzo Carannante lontano dal “Chiovato” hanno conquistato solo 4 punti frutto di 4 pareggi e 9 sconfitte e non hanno mai conosciuto il sapore dolce della vittoria. Per la sfida del “Claudio Tomei” il tecnico campano dovrà valutare le condizioni degli infortunati di lungo corso Di Domenico e Di Napoli. Persi nel mercato dicembrino giocatori importanti quali gli attaccanti Manzo e Marzullo, i centrocampisti De Rosa e Sibilli ed i difensori Rainone e Maraucci, le speranze di salvezza sono affidate alla qualità degli attaccanti Antonio Giglio (prima punta con trascorsi in serie C con Manfredonia e Paganese) e Marco Tufano (ex Avellino, Benevento e Latina in serie C), all’attaccamento alla maglia flegrea dei vari Raffaele Poziello, Giuseppe Costagliola e Pasquale Carannante (figlio del mister) ed alla voglia di emergere dei tanti giovani che completano la rosa campana.

Ufficio stampa ASD Ginnastica e Calcio Sora

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