4 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 1.040 VOLTE

Inchiesta del Movimento CI SIAMO: “Chi mette la pubblicità sulle ali dei nostri angeli?”

“CI SIAMO incuriositi leggendo sul sito istituzionale del Comune di Sora della presentazione prevista per lunedi 2 dicembre prossimo del Progetto “Mobilità Garantita Gratuitamente”. In pratica un autoveicolo attrezzato per la mobilità di persone diversamente abili sarà consegnato in comodato gratuito al Comune di Sora. Noi di Ci Siamo però non potevamo certo fermarci davanti ad un comunicato che sintetizzava in poche righe quello che poteva apparire un interessante intervento nel sociale e un valido aiuto per chi è diversamente abile, però il fatto che ad offrire “gratis” questo autoveicolo non fosse una Onlus no profit ci ha spinto ad indagare meglio.

Quello che abbiamo capito, senza soffermarci su chi sono questi della MGG Italia SpA (ognuno può farsi la propria ricerca) e della loro intesa con l’Assessorato ai servizi sociali (quale assessorato?), è che come prima cosa dobbiamo andarci cauti, perché quando si tratta di aiuti nel sociale il limite che separa un’azione di volontariato, una messa a disposizione di strutture o mezzi, CON LA POSSIBILITA’ DI FARE BUSINESS è molto sottile. Certo se la MGG Italia SpA  avesse offerto gratuitamente, senza altro fine, il veicolo per i disabili, chi avrebbe potuto obiettare alcunché? Ma pare che non sia così e se tutto si svolge come negli altri Comuni, a fronte di una consegna del mezzo c’è la necessità di trovare diversi sponsor che pagano la pubblicità da esibire sul mezzo stesso, quello che porta i disabili. E quando c’è la parola “pagare” la parola “gratis” automaticamente scompare, malgrado sia il Sindaco Tersigni che il delegato ai servizi sociali Lino Caschera non abbiano proprio le idee chiare sulla parola che esclude l’altra.

Per prima cosa ci poniamo una domanda: ma siamo veramente sicuri di voler trattare i nostri bambini e ragazzi sfortunati in un mero percorso di marketing abbinando loro espressioni pubblicitarie? Nessuno si sognerebbe di farsi pagare per una pubblicità su una maglietta da far indossare ad un disabile, ma neanche tappezzare un pulmino con decine di pubblicità è il massimo dell’etica, perché queste persone, per quanto siano giustamente da  trattare come chiunque altro, ci chiedono soprattutto discrezione e tutto meno che attirare l’attenzione. Non è un argomento facile questo, ma non varrebbe la pena, vista la complessità del discorso, di farsi aiutare dalle tante organizzazioni che operano nel sociale tutti i giorni nella nostra Sora? Lo avranno fatto questi signori che governano, in malo modo, la nostra città? Perché sinceramente in questo campo abbiamo pochissima fiducia in un dirigente Asl e un assicuratore… e certo non si può chiedere il parere di chi ha interessi nel Progetto stesso come la MGG Italia SpA.

Ci riesce difficile capire quanto “sociale” ci sia in questa iniziativa, ma se proprio dobbiamo accettarla, visto che con queste pubblicità si garantirebbe un servizio a costo zero per il Comune (che strano però, buttiamo soldi a non finire per far divertire gli altri alla nostra estate sorana e poi quando si tratta della parte debole della nostra comunità ci inventiamo come recuperare qualche spicciolo per far del bene), perché abbiamo bisogno di una MGG Italia SpA a cui dobbiamo riconoscere un introito per fare quello che il nostro Comune istituzionalizzando il progetto potrebbe fare benissimo da solo? E’ forse impossibile per il Sindaco Tersigni trovare nella nostra città sponsor che con le loro pubblicità RIPAGHINO il pulmino, che ha un costo di circa 30.000 euro? Ma possibile che dobbiamo ricorrere sempre a ditte esterne? Dove sono le capacità manageriali, dov’è l’ingegno, dove sono gli studi per i progetti anche più semplici, dove e cos’è un Sindaco a Sora? E da chi è coadiuvato? Chi sono i suoi assessori e consiglieri e cosa fanno? Dove deve sprofondare Sora con le loro incapacità politiche e progettuali? Per mettere qualche pubblicità su un pulmino dobbiamo affidarci agli altri? Questo è un insulto alla nostra intelligenza di cittadini prima e di elettori dopo.

Il Sindaco Tersigni ci spieghi perché i disabili dovrebbero andare in giro in scatoloni pubblicitari per autofinanziare il proprio veicolo, mentre Lui, invece, ha un’auto pagata da noi e che non partecipa a nessun progetto per azzerare i costi del Comune e soprattutto non va in giro tappezzato di pubblicità. Per noi di Ci Siamo rimane solo la speranza di poter vedere un pulmino senza scritte e con qualche fiorellino colorato in più su uno sfondo tutto azzurro per far volare i pensieri dei nostri angeli.”

Press Release del Movimento Ci Siamo a cura di Roberto Iacovissi (speaker Ci Siamo)

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu