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CRONACA

Ingresso cimitero lato Cocorbito: ci scrive Bruna Mauti

La sorella del caro Massimo invia una lettera aperta al Sindaco chiedendo la riapertura dell'ingresso che conduce nella parte nuova del cimitero.

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta di Bruna Mauti, sorella del caro Massimo, 46enne sorano prematuramente scomparso nell’Agosto di 2018 a seguito di un tragico incidente stradale sulla Sora-Cassino nei pressi di Atina.

«Gentile Sig. Sindaco, Sono una cittadina sorana. Ho appreso con sollievo della riapertura del cimitero comunale dopo il lockdown di questi mesi a causa dell’emergenza COVID-19, cimitero in cui riposa mio fratello, morto nell’agosto del 2018 in un incidente stradale sulla superstrada Sora-Cassino.

Le spoglie di mio fratello si trovano nella parte del cimitero cui si accede comodamente dall’entrata di via Cocorbito. Proprio in questi giorni ho voluto recarmi presso la sua tomba per pregare ma sono dovuta entrare necessariamente dall’ingresso principale. Con me ho portato anche mia madre la quale però si è dovuta fermare e tornare indietro perché il tragitto, dall’entrata principale ai loculi che si trovano dalla parte di via Cocorbito, è particolarmente oneroso ed è costituito da un lungo percorso con diverse rampe di scale. Mia madre è cardiopatica e, pur camminando, ha diverse difficoltà di movimento autonomo, ma desiderava lo stesso recarsi al cimitero per avere la possibilità di pregare dopo i mesi trascorsi in casa.

Ho voluto scriverLe questa lettera per chiederLe, e con me, penso, molti cittadini sorani, di riaprire l’entrata a questo lato del cimitero, per consentire a tutti di accederVi con comodità e pregare i propri defunti. Capisco il problema che si creerebbe dovendo gestire l’affluenza di pubblico che comporta una doppia entrata cimiteriale ma sarebbe un segnale molto positivo per la cittadinanza riaprire questa entrata anche solamente per qualche giorno alla settimana, se non proprio tutta.

La ringrazio di un Suo eventuale cortese riscontro e le invio i più cordiali saluti».