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COMUNE DI SORA

“Insieme è più bello”: successo per il progetto del Comune di Sora dedicato ai diversamente abili 3/13 anni

«Nel campo estivo “INSIEME È PIÙ BELLO” - spiegano il consigliere Lombardi e il sindaco Di Stefano - tutti i bambini sono seguiti dalle stesse educatrici professionali che già si occupano di loro durante le ore scolastiche. In questa maniera abbiamo garantito, oltre alla alta professionalità, una continuità nel rapporto senza sottoporli ad uno stress emotivo dovuto alla instaurazione di una nuova relazione con persone sconosciute».

«Quando abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto avevamo in mente due immagini: Da una parte i bambini più fragili e dall’altra le loro famiglie. Come amministrazione abbiamo pensato che fosse nostro dovere dare a questi bambini le stesse opportunità che hanno gli altri, ma soprattutto che non fosse giusto privarli di momenti di socializzazione, di svago, di gioco e, perché no, anche educativi.

Ci è sembrato corretto sgravare di un po’ di fatiche quelle famiglie che non riescono mai a trovare un momento di sollievo perché è solo ed unicamente sulle loro spalle che grava, 24 ore al giorno, la responsabilità di provvedere a tutti gli aspetti che tale condizione comporta. E allora, con un brillante sforzo progettuale, abbiamo messo insieme un po’ di pezzi e siamo riusciti a confezionare questo intervento che ci rende veramente orgogliosi.

Grazie alla disponibilità della sempre attenta e sensibile Dirigente Scolastica Cav. Rosella Pozzuoli che ci ha messo a disposizione gli spazi della palestra, delle aule e del cortile della Rosati ed alla collaborazione con il Consorzio Intesa che si occupa già dell’assistenza specialistica degli alunni dell’infanzia e della primaria, siamo riusciti a realizzare, per la prima volta in assoluto, questo progetto sperimentale, unico nel suo genere e dai notevoli risvolti sociali.

Nel campo estivo “INSIEME È PIÙ BELLO” tutti i bambini sono seguiti dalle stesse educatrici professionali che già si occupano di loro durante le ore scolastiche. In questa maniera abbiamo garantito, oltre alla alta professionalità, una continuità nel rapporto senza sottoporli ad uno stress emotivo dovuto alla instaurazione di una nuova relazione con persone sconosciute.

Oggi, ad una settimana dall’avvio delle attività, vedere con i propri occhi la felicità di questi bambini, la soddisfazione delle Educatrici che stanno portando avanti un lavoro encomiabile e la gratitudine dei genitori che ci dicono: “Finalmente qualcuno che pensa anche a noi”, ci ha dato la conferma che siamo sulla strada giusta. Nella nostra città nessuno deve rimanere indietro, e questa amministrazione farà della sensibilità verso i più fragili la propria bandiera».

È quanto dichiarano il Consigliere Comunale Salvatore Lombardi e il Sindaco Luca Di Stefano.