giovedì 14 marzo 2013

Insieme per Sora: “accogliamo con favore il regolamento sui controlli interni del consiglio comunale”

Accogliamo con favore il regolamento sui controlli interni che il consiglio comunale è chiamato ad esaminare ed approvare nella seduta di venerdì. Un regolamento che dovrebbe portare ad un Comune più trasparente e controllato, più corretto e sicuro, leale con i cittadini. Siamo rimasti sorpresi però, quando abbiamo deciso di dare un’occhiata alle ultime deliberazioni pubblicate sull’albo on line, quello che viene consultato ogni giorno dai cittadini sorani. Ebbene sì, specie quando ci siamo accorti con stupore che alla faccia della trasparenza e della corretta informazione, in alcune delibere ci sono oggetti che dicono il contrario di quanto deliberato all’interno! Siamo più chiari: alla deliberazione numero 53 dello scorso 28 febbraio si legge di un patrocinio gratuito ad una manifestazione che si svolgerà a Campoli Appennino ma poi, leggendo il documento, è evidente che il contributo c’è, con tanto di somma e parere degli uffici allegato.

E noi ci chiediamo: è giusto scrivere “patrocinio gratuito” ad una manifestazione che invece ha un costo per i cittadini sorani? Perché non dovrebbero sapere che fine fanno i loro soldi? E’ giusto ingannarli in questo modo? E’ questa la trasparenza di cui si parla? Ci viene da pensare alla scatola bellissima fuori, che viene spacciata per nuova ma che invece è furbescamente riciclata. Peccato, ci aspettavamo qualcosa in più da chi sabato porterà all’attenzione del consiglio comunale un regolamento che punta alla trasparenza e alla correttezza anche degli atti amministrativi. Noi dall’opposizione, continueremo a vigilare attentamente e a riferire ai sorani che si aspettano che il Comune pensi a loro, il che non prevede il sostegno ad attività di altri territori. Nulla contro di loro, certo, ma va ricordato ai nostri amminsitratori che ci sono iniziative ideate e realizzate a Sora finite nel dimenticatoio; manifestazioni, come la Passione Vivente, che purtroppo improvvisamente e misteriosamente, hanno trovato la casa comunale non più disposta a sostenerle.

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