ISOLA DEL LIRI – Avrebbero convinto la titolare di un “compro oro” a consegnare tutto l’oro presente nel negozio, per un valore stimato di circa 80mila euro, fingendosi al telefono un ispettore e un magistrato di Frosinone. La Polizia di Stato ha identificato uno dei presunti responsabili della truffa aggravata messa a segno lo scorso 2 ottobre a Isola del Liri.

Le indagini sono state condotte dal personale della Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Sora, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

Il falso perito e il tesserino contraffatto

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i truffatori avrebbero contattato telefonicamente la titolare dell’attività presentandosi come un ispettore e un magistrato di Frosinone. La donna sarebbe stata così indotta a consegnare l’oro a un sedicente perito della Polizia di Stato, arrivato nel negozio con un falso tesserino. Per rendere credibile il raggiro sarebbe stata utilizzata la tecnica dello “spoofing”, facendo apparire i numeri telefonici impiegati per le chiamate come utenze riconducibili a uffici pubblici. Durante una videochiamata WhatsApp sarebbe stato mostrato anche un logo contraffatto della Polizia di Stato.

Gli accertamenti hanno portato all’identificazione del presunto finto perito: si tratta di un uomo residente in Campania, con precedenti specifici, recentemente condannato e sottoposto a detenzione domiciliare. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici. L’uomo, allo stato, è soltanto indiziato e la sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata definitivamente con sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone