ISOLA DEL LIRI – Da una realtà di provincia a un punto di riferimento per musicisti e appassionati provenienti da tutta Italia. È il percorso di Industrie Sonore, centro musicale di Isola del Liri che negli anni ha ospitato concerti e masterclass con alcuni dei più conosciuti protagonisti della scena musicale internazionale, in particolare del mondo della chitarra rock e strumentale.
Tra gli artisti che hanno partecipato alle iniziative organizzate nella struttura figurano Steve Vai, Tommy Emmanuel, Kiko Loureiro, Marty Friedman, The Aristocrats, Greg Howe e Guthrie Govan. Nomi che hanno contribuito a richiamare l’attenzione degli appassionati anche al di fuori dei confini provinciali e regionali.
A raccontare l’esperienza è Simone Fiorletta, chitarrista, compositore, arrangiatore, docente e direttore artistico di Industrie Sonore, che sottolinea il percorso compiuto dal centro e la capacità di attrarre artisti di livello internazionale in una città di provincia.
Una struttura di 400 metri quadrati dedicata alla musica
Industrie Sonore dispone di una struttura di circa 400 metri quadrati, progettata con particolare attenzione al trattamento acustico degli ambienti, secondo quanto riferito dalla direzione artistica.
L’attività del centro si sviluppa attraverso concerti, incontri formativi e masterclass, offrendo agli appassionati la possibilità di assistere alle esibizioni e alle attività didattiche di musicisti affermati.
Nel corso degli anni, alcune iniziative hanno avuto carattere di esclusiva nazionale o per il Centro-Sud Italia, portando a Isola del Liri appuntamenti che avrebbero potuto trovare spazio anche in città di maggiori dimensioni.
Proprio questa capacità di organizzare eventi di richiamo rappresenta uno degli aspetti distintivi del percorso di Industrie Sonore.
Simone Fiorletta: un progetto cresciuto oltre i confini provinciali
Secondo il direttore artistico Simone Fiorletta, il lavoro sviluppato nel tempo ha consentito alla struttura di costruire una propria riconoscibilità nel panorama musicale italiano.
Il centro è riuscito ad attirare l’interesse di un pubblico proveniente da diverse regioni, grazie soprattutto alla presenza di artisti internazionali e alla proposta di attività dedicate alla formazione musicale.
L’esperienza di Industrie Sonore mostra come anche una realtà nata in un piccolo centro possa inserirsi nei circuiti musicali nazionali, attraverso una programmazione specializzata e il coinvolgimento di professionisti conosciuti a livello internazionale.

