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“Italia grande nel Mondo con i suoi discendenti”: oggi alle 17:30 webinar in diretta su Sora24

Tema: “Il futuro è nelle nostre radici”. Intervengono: Paolo Masini, Claudia Bettiol, Goffredo Palmerini, Maria Debora Bovenga. Modera l’incontro: Valeria Altobelli.

Prende il via, oggi alle ore 17:30, il primo degli incontri promossi e organizzati dal dr. Diego Collareda, in collaborazione con Sora24.it e Media Partner discoverplaces.travel.

Interverranno i seguenti relatori:

Paolo Masini –  Introduzione ed indirizzo
Museo Nazionale dell’Emigrazione – Genova

Claudia Bettiol – Il Premio Town Ambassador ai discendenti italiani.
PHD Discoverplaces

Goffredo Palmerini: 80 milioni di oriundi italiani nel mondo, i nostri migliori ambasciatori.
Giornalista e scrittore, Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo

Maria Debora Bovenga: Dalla tutele della lingua madre alla difesa dei diritti dei lavoratori. Daniele Rossini: storia di un isolano a Bruxelles.
Responsabile Cultura – Associazione Scorrendo con il Liri.

Valeria Altobelli: Culture ed impegno sociale. Mission NGO.
Presidente Associazione Mission-NGO

Modera l’incontro: Valeria Altobelli

Tra il 1861 e il 1985 hanno lasciato il Paese circa 29 milioni di italiani: di questi, 10.275.000 sono successivamente tornati in Italia, mentre 18.725.000 si sono definitivamente stabiliti all’estero, andando a creare gli 80 milioni di discendenti italiani che vivono fuori i confini nazionali. Una volta erano chiamati i “viaggi della speranza” e i primi a partire imbarcandosi a Genova o Napoli vivevano delle vere odissee, che racconteremo intervistando alcuni dei discendenti. Oggi li chiamiamo expat e ci sembrano meno distanti. In fondo la tecnologia digitale ci sta abituando alle relazioni a distanza, ma i sentimenti profondi sono sempre gli stessi.

Gli italiani all’estero hanno lottato, hanno sofferto, ma la maggior parte di loro ha raggiunto traguardi impensabili. Oggi la First Lady ha origine italiane e ne è orgogliosa. E con lei tutta la comunità dei siciliani d’America. Come è di origine italiana la Speaker democratica della Camera Usa, Nancy Pelosi, o come lo è l’ex Segretario di Stato Mike Pompeo. Come lo sono inoltre circa 350 rappresentanti nei Parlamenti del mondo, autorevoli membri di vari governi e persino Capi di Stato. Con il passare del tempo sono cambiate le relazioni fra l’Italia e i suoi figli all’estero, abbiamo istituito il voto degli italiani all’estero (che con la riduzione del numero dei parlamentari ha visto contrarre gli eletti all’estero) ed è giunto il momento di trovare nuove forme di connessione fra noi e i nostri fratelli dell’altra Italia.

In questo primo incontro racconteremo di nuovi modi di costruire ponti come quello del Premio Town Ambassador con cui i comuni omaggiano chi ha mantenuto un rapporto proattivo con il proprio comune d’origine e che ha ottenuto il patrocinio del MAECI e dell’ENIT, con l’impegno culturale e sociale, fino a storie e testimonianze locali in un collegamento con la vicina terra d’Abruzzo. Altri appuntamenti vedranno la partecipazione diretta di nostri conterranei nel mondo che racconteranno le loro storie. Lo scopo è quello di rafforzare un legame, anche se fragile, ma mai interrotto, creando innovativi modi di collaborazione anche e soprattutto con le nuove generazioni. Le città contemporanee hanno oggi il dovere di abbattere i confini, fisici ed immateriali, scoprendo occasioni di nuove e creative relazioni culturali, sociali ed economiche.

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Franco Ianni
17 giorni fa

Che dire, per chi è interessato all’argomento dalle più svariate prospettive e’ un’occasione preziosa, purtroppo rara….

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