lunedì 29 giugno 2015

La Cassa depositi e prestiti abbandona i finanziamenti per le strade comunali. Il Sindaco di Sora scrive a Renzi

In data odierna si sta provvedendo alla manutenzione ordinaria delle strade con colmatura, mediante asfalto a caldo, delle buche esistenti nelle strade cittadine. Le zone interessate dagli interventi sono: via Trecce, via Incoronata, Vallanito, Portella e via Fiore. In seguito, in base alle necessità, si procederà in via San Giuliano e in tutte le altre strade in cui il manto stradale lo richiede. Detto ciò, il sindaco Ernesto Tersigni chiarisce il motivo per il quale non è stato finora possibile realizzare interventi risolutivi per migliorare le condizioni delle strade.

«E’ evidente che alcune arterie dovrebbero essere oggetto di rifacimento totale del manto stradale e che quello realizzato in questi giorni dal servizio manutenzione comunale rappresenta solo un rimedio momentaneo che non risolve definitivamente la problematica delle strade dissestate. Colgo l’occasione, quindi, per fare, una volta per tutte, chiarezza su ciò che impedisce alle amministrazioni di attuare interventi risolutivi, motivazione sicuramente ben nota a chi ha avuto esperienza amministrativa, meno invece alla popolazione spesso vittima di una comunicazione finalizzata alla strumentalizzazione politica.
I lavori di rifacimento complessivo del manto stradale (manutenzione straordinaria) non sono considerati della Legge italiana spese d’investimento ma, bensì, spese di manutenzione che, in quanto tali, non sono finanziabili dalla Cassa depositi e prestiti. Purtroppo si è avuta prova di ciò già con l’amministrazione Casinelli, come osservato dall’ispettore del Ministero dell’economia e del lavoro che, a seguito di un esposto, ha passato al vaglio tutti gli atti comunali dichiarando illegittima la procedura seguita.
Non potendo ricorre alla Cassa depositi e prestiti si comprende, quindi, l’enorme complessità di reperire fondi da destinare al rifacimento totale del manto stradale, in quanto risulta difficile, se non impossibile, coprire tali costi attraverso il bilancio comunale e ancora più difficile ottenere finanziamenti regionali. Ovviamente, vista l’importanza della condizioni delle strade per la sicurezza dei cittadini, ho deciso di scrivere personalmente al presidente del Consiglio Matteo Renzi affinché prenda a cuore questa problematica che non riguarda sono la città di Sora ma i Comuni di tutta Italia».

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