sabato 27 ottobre 2012

La coscienza di Zeman e il pentimento di Batman (di Sacha Sirolli)

“La Politica in Italia è senza regole, la crisi drammatica, Ai giovani dico: svegliatevi, andiamo avanti!”. L’ipse dixit viene da un uomo simbolo dello  sport pulito, Zdenek Zeman, nipote di Vycpalek ex calciatore cecoslovacco e allenatore della Juventus, figlio della Primavera di Praga cresciuto in Italia nel mondo dell’atletica e del calcio. “Cosa porterei dal mondo del calcio a quello della politica? Comincerei col portare le regole, noi in campo le abbiamo e le dobbiamo rispettare. E poi bisognerebbe trovare persone che non dicono ‘vorrei ma non posso’, ma che invece dicono ‘io voglio e lo faccio'”. Queste le  parole dell’allenatore della Roma al Teatro Palladium in un confronto col maestro e premio Oscar, Nicola Piovani, sul tema «Oltre l’ego – L’etica della moltitudine: dalla squadra all’orchestra», come scritto sul sito ilmessaggero.it del 26 ottobre.
L’occasione della riflessione la terza edizione del ‘Festival dell’intelligenza collettiva. Ora, mentre Zeman sveglia la nostra coscienza, sottolineando che la crisi dell’Italia “è drammatica ma tanta gente non se ne rende conto”, il presidente dei giovani industriali conferma e sottoscrive sui giornali: “In Italia ogni giorno perdiamo 2mila posti di lavoro, basta ladri e  incompetenti in politica”. L’importante è rendersi conto che così – con questa corruzione, evasione, burocrazia e mafia – non si può più andare avanti.

In quest’ottica di presa di coscienza e pentimento mi ha colpito la notizia data dal Corriere della Sera che la fidanzata der Batman, al secolo Samantha Reali, sarebbe pronta a restituire le borse di lusso comprate con la carta del partito del suo Francone. “Lui viveva nel lusso più sfrenato, io no”, grosso modo il senso delle dichiarazioni dell’ex “Batgirl”. Ancora di più mi incuriosisce il memoriale che l’ex sindaco di Anagni Franco Fiorito starebbe preparando in carcere. Il Messaggero di Frosinone, in un articolo a firma di Aldo Simoni racconta nei particolari l’incontro fra il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni ed il Federale accusato di concussione. «Mi ha detto che legge molto, tutto quello che gli forniscono dalla biblioteca del carcere – afferma Marroni nell’articolo su Il Messaggero – e che sta scrivendo l’autobiografia, in cui vuole raccontare anche le vicende degli ultimi mesi. Forse dirà anche cose che non ha mai detto». Marroni ha trovato Fiorito, che sta seguendo una dieta e si è presentato in tuta, «di umore abbastanza sereno e combattente», nonostante tutte le istanze di scarcerazione presentate dai suoi avvocati siano state finora respinte. «Ha molta fiducia nel prossimo ricorso in Cassazione e nella derubricazione del reato da peculato ad appropriazione indebita – dice il Garante – e mi ha detto di avere una cospicua documentazione contabile della Regione che vuole consegnare ai magistrati». Fiorito è accusato di aver usato a fini privati oltre un milione e 300 mila euro di fondi del gruppo Pdl alla Pisana. Su Vincenzo Maruccio, l’ex capogruppo Idv alla Regione accusato a sua volta di peculato «Fiorito non ha fatto commenti – riferisce Marroni -, mentre è rimasto molto male per quanto hanno scritto i giudici nelle sentenze con cui gli hanno negato la libertà. Dice che viene dipinto come un malfattore pericoloso che non crede di essere. Pensa di aver fatto delle cose irregolari, ma non delle dimensioni che vengono descritte. Dice che ha sbagliato a far gestire le carte di credito ai suoi segretari, ma che nessuno in Regione può dire che non sapeva dell’aumento dei fondi ai gruppi».

Niente a che vedere con la tensione morale delle mie prigioni di Silvio Pellico. Tuttavia sarebbe il caso di rendere pubblico il diario der Batman scritto a Regina Coeli, per capire meglio il momento del paese, il teatrino della politica e i contorni del volto, da dietro la scena, di chi ci comanda.

Il direttore responsabile di Sora24-SACHA SIROLLI

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