mercoledì 10 aprile 2013

“La domenica siamo lì, che si vinca o si perda, sempre lì si torna…” (di Michele Di Carlo)

Essere sorani non è una moda, ma è un marchio che ti senti a pelle, una distinzione. Non sei sorano perché vinci sempre, ma sei sorano perché ci sei sempre. Abbiamo avuto gioie, dolori, lutti, e anche umiliazioni, ma ci siamo sempre rialzati, orgogliosi, tignosi, motivati e decisi.

La domenica siamo lì, che si vinca o si perda, sempre lì si torna. Sciarpetta a vista per far vedere a tutti la nostra appartenenza. Cantiamo al mondo il nostro amore, sacrifichiamo una vita intera per seguirla ovunque, su campi addirittura di terra, sotto la pioggia, il vento, la neve, nessuno ci ha mai fermati, nessuno mai ci impedirà di amarla e sostenerla.

Non è stato nel 2005 un presidente a farci allontanare dal nostro Sora interrompendo 106 anni di storia, quindi figuriamoci se in questo momento cosi cupo per la nostra storia noi molliamo.

Il Sora è un credo, una fede non appartiene a nessuno se non a chi ce l’ha nel cuore

Mai domi noi sorani, mai scoraggiati, MA SEMPRE PRESENTI !!!

Michele Di Carlo

Nota – Il nostro pezzo di Lunedì scorso, dal titolo “Un padre, quattro figli accanto, cinque cuori che battono per Lei…” è stato pubblicato su blog.paddypower.it

Bellissima l’introduzione del redattore, che riportiamo fedelmente: Cari lettori, ma soprattutto amici di Paddy Power, ci piace condividere con voi la passione per il calcio a qualsiasi latitudine e questo ormai lo sapete, ma ancor di più ci piace potervi coinvolgere in maniera totale. E così ho deciso di pubblicare questo pezzo molto carino, segnalato alla nostra redazione da Michele, un tifoso…un tifoso particolare, si perchè il suo cuore non batte per il Real Madrid, la Juve, l’Inter o il Barcellona…lui è da sempre tifoso del Sora…avete capito bene, una tra le più antiche società di calcio d’Italia; mi piacerebbe sapere, quanti di voi si immedesimeranno in questo tifoso…

Dal 1907, di padre in figlio…

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