mercoledì 20 maggio 2015

La perizia autoptica sul corpo di Gilberta conferma: fu morte violenta

Un colpo sferrato con violenza inaudita provocò il decesso della povera insegnante.

Un violento trauma contusivo al viso, con conseguente rottura del setto nasale e del lobo parietale, avrebbe provocato il decesso della povera Gilberta Palleschi, uccisa in modo indefinibile dal reo confesso Antonio Palleschi lo scorso 1° novembre.

Lo ha stabilito la perizia autoptica depositata in Procura a Cassino e consistente in oltre seicento pagine di testo e fotografie raccapriccianti a cura delle dott.sse Aromatario e Vecchiotti,.

La notizia è riportata nell’articolo a firma di Roberta Pugliesi pubblicato sulla testata telematica TG24. I colpi – aggiunge Pugliesi – potrebbero esserle stati inferti con un calcio oppure con un oggetto contundente.

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