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LA POSTA DI MARTINA: “I miei genitori si sono appena separati”

Cara Martina, sono una ragazza che va al liceo classico e l’anno prossimo conseguirò il tanto atteso esame di stato. Ti scrivo perché i miei genitori si sono appena separati, io sono figlia unica e mi sento più sola che mai. Mi basterebbe qualcuno con cui parlare, con cui sfogarmi. Mi sento troppo sola, la mia unica compagna è la solita sigaretta, che sembra più viva di me per come brucia. G.R.

[blockquote style=”style-1″ icon=”none”]G.R.!!! La accendo anche io, una sigaretta, mentre ti rispondo: così un po’ di compagnia ora te la faccio io. Queste tue parole mi stringono il cuore. E capisco perfettamente il tuo stato d’animo. Capita che, quando una famiglia si separa, ognuno si senta dentro separato in tante parti quanti sono i membri di quella famiglia. Tre nel tuo caso. E forse quella che chiami solitudine è proprio questo triplo strappo nel cuore (e nella testa e nella pancia). Purtroppo e per fortuna nessuno può occuparsi di ricucire questi strappi. Scrivo “purtroppo” perché sarebbe più facile, lì per lì, affidare il male che abbiamo dentro a una qualunque moltitudine, là fuori. Ma scrivo “per fortuna” perché sarebbe pericoloso: rischierebbe solo di rimandare il nostro confronto con quel male, che nel frattempo crescerebbe indisturbato. Sono tanti gli adulti che non riescono ad amare, perché continuano a trascinarsi dentro i bambini o gli adolescenti di cui non si sono occupati a tempo debito, e che continuano a delegare il dolore di quei bambini e di quegli adolescenti a malcapitati partner che incontriamo. Insomma G.R. non avere paura dei tuoi tre strappi, della tua solitudine. Stai con loro per un po’: è l’unico modo per superarli, davvero e per sempre. Io, per quanto vale, sono con te. Un fortissimo abbraccio. Martina [/blockquote]

Per scrivere a Martina: lapostadelcuore@sora24.it

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