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La raccolta delle ultime vecchie lire per tanti gesti di solidarietà

È partita una campagna singolare e di sicuro effetto. Un buon effetto. Se ne sta facendo carico il Consiglio Interregionale del “Lazio/Umbria” della “Società di S. Vincenzo de Paoli” e in particolare la Conferenza  della Diocesi di Sora Aquino Pontecorvo. Tutti ricordiamo le care, vecchie lire. Quanta nostalgia! Quanta sicurezza infondevano e quanto valevano: proprio il doppio. In molti sono ancora a  dire:”Era tutta un’altra cosa!”. È  la verità: lo pensiamo un po’ tutti. Nei cassetti di tante case, dimenticate in qualche tasca, magari ben riposte o nascoste, solo per ricordo, ce ne sono in giro ancora moltissime. Pare per un valore di parecchi miliardi, disseminati  in tutta Italia. Oramai sono inservibili. Ma possono ancora essere utili. Infatti il prossimo mese di febbraio 2012 ,bisestile,esattamente dal 29, decadranno definitivamente i termini per il loro cambio in euro e  solo presso la sede centrale della Banca d’Italia. Dal primo marzo 2012 diventano pura carta straccia e pezzi di metallo inutili. Ecco perché la “Società di S. Vincenzo de Paoli” di Sora ha assunto l’iniziativa di raccogliere le “vecchie lire”, di ogni dimensione e valore, prima della loro prescrizione. La somma messa insieme verrà quindi convertita in euro, presso la sede centrale della Banca d’Italia e destinata ad opere di beneficenza, vere, concrete, utili, dirette e tutte, poi, documentabili. La serietà della Associazione caritativa è ben nota e di essa ci si potrà fidare. Infatti la Conferenza della  San Vincenzo de Paoli si propone di rendere autosufficiente ogni persona, promuovendo la propria dignità, per mezzo dell’impegno immediato, personale e continuativo, attuato nelle forme e nei modi necessari per la rimozione delle cause e delle situazioni di bisogno e di emarginazione, individuali e collettive, attraverso un cammino di sempre maggiore giustizia. La S. Vincenzo de Paoli è da sempre vicino alle famiglie disagiate, con diverse problematiche: senza lavoro, analfabetismo, sottoreddito, disagio sociale ed ogni forma di emarginazione, accompagnandole, per quanto possibile, da un volontariato assiduo, preciso e gratuito, lungo il loro cammino di sofferenza. La S. Vincenzo del Paoli di Sora per questi motivi sta organizzandosi per avviare tale raccolta. Questo è un primo, accorato appello a prepararsi per una simpatica ed utile “caccia al tesoro”, rappresentata dalle vecchie lire”. Punti di riferimento precisi saranno le parrocchie, le chiese ed originali gazebo allestiti nelle principali piazze della Diocesi. Le date precise per l’avvio dell’iniziativa saranno quanto prima rese note ed avranno un’ampia  pubblicizzazione. A tal proposito il maestro d’arte Gabriele Pescosolido sta predisponendo apposite locandine e volantini per “il lancio” ufficiale della raccolta. “Sarà una testimonianza concreta verso le persone più deboli, hanno affermato il coordinatore interregionale della S. Vincenzo de Paoli del “Lazio/Umbria”, Enzo Passeri ed il presidente di Sora  della Società S. Vincenzo de Paoli, Umberto Di Folco. Ognuno potrà far tornare a rivivere le vecchie lire, con un nobile e significativo gesto d’amore verso il prossim.

Gianni Fabrizio

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