26 gennaio 2015 redazione@sora24.it
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La scomparsa di Roberto Longo: il cordoglio del Comune e del Sora Calcio

L’improvvisa scomparsa di Roberto Longo, venuto a mancare ieri all’età di 45 anni, ha suscitato grande commozione in tutta la città. Lo sguardo buono e serafico dell’eterno ragazzone innamorato del suo Sora Calcio accompagnerà sempre tutti i sorani. Di seguito i messaggi di cordoglio del Comune e del Sora Calcio.

COMUNE DI SORA – Il Sindaco Ernesto Tersigni, il Segretario Generale Dott. Lorenzo Norcia, l’Amministrazione Comunale ed il personale del Comune di Sora esprimono sentimenti di cordoglio per la prematura scomparsa di Roberto Longo LSU del Comune di Sora. La perdita di Roberto lascia in città un grande vuoto. Persona buona e gentile, nel lavoro ha saputo distinguersi per professionalità ed impegno nei suoi anni di servizio svolto presso l’Ufficio Manutenzioni. Il Comune di Sora, insieme a tutta la cittadinanza, partecipa commosso al dolore della famiglia Longo.

SORA CALCIO – La palla corre libera sul prato, la porta è sempre più vicina e i brividi salgono veloci come la speranza di poter esultare. Chissà quante volte Roberto avrebbe voluto calciarla in rete, quanto avrebbe voluto indossarla quella divisa a strisce e andarsi a prendere gli abbracci della  sua curva. Il Sora l’avrebbe trascinato per i capelli fino in serie A, o forse non servono certe ambizioni, il Sora è tutta la sua vita, a prescindere dal resto. Ma in fondo cosa cambia? Lui il bianco e nero ce li ha marchiati a fuoco sulla pelle, visibili ad occhio nudo, un concentrato di colore rimasto intatto e mai sbiadito nemmeno dagli anni. Il vecchio Sferracavallo non è uno stadio, né un mucchio di cemento messo attorno a un campo di calcio. E’ la casa di ogni sorano, è la gente che vive per quel pallone. E’ Roberto che è il primo ad arrivare in sella al suo scarabeo azzurro. Ogni stanza o corridoio per lui è un angolo di vita, in cui chiacchierare, ridere, discutere…respirare. Il Tomei è ossigeno puro. In nessun angolo è concesso morire. Affrontiamo e combattiamo a denti stretti le difficoltà, e lui lo fa senza interessi o doppi fini. Conta solo quella maglia. Roberto è anima, cuore e devozione totale. L’assenza pesante del nostro ragazzone buono e gentile sarà più forte di qualsiasi addio.

 

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