14 giugno 2014 redazione@sora24.it
LETTO 1.045 VOLTE

La Tasi peserà di più sulle famiglie a reddito medio-basso. Richiesta proroga al 16 Ottobre

Arriva la stangata per famiglie e aziende. La Tasi sarà peggiore dell'IMU

La Tasi, tassa sui servizi indivisibili, si appresta a far sentire i suoi effetti sulle tasche delle famiglie italiane e sulle aziende, effetti che saranno ben peggiori di quelli registrati con l’Imu. Lo afferma il Codacons, che spiega: “Tutte le proiezioni ci dicono che la Tasi finirà per pesare più dell’Imu, ma ciò che è davvero grave è che questa tassa inciderà in modo più pesante sulle famiglie a reddito medio-basso rispetto a quelle con reddito elevato – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Questo perché, per effetto delle minori detrazioni, chi possiede una abitazione con rendita catastale modesta si troverà a pagare di più rispetto all’Imu, mentre chi è proprietario di un immobile di prestigio sarà avvantaggiato dalla Tasi rispetto alla vecchia imposta”.

Ma la tassa attende anche le imprese: per aziende, uffici, negozi e capannoni la stangata calcolata dal Codacons sarà superiore ad 1 miliardo di euro.
“Considerata la scadenza del 16 giugno e la grande confusione che regna attorno alla Tasi, chiediamo oggi ai Comuni di prorogare per tutti il termine di pagamento al 16 ottobre, così come hanno fatto alcune sagge amministrazioni comunali, così da evitare a cittadini e imprese ritardi nei versamenti e discriminazioni tra contribuenti” – conclude Carlo Rienzi.

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu