“L’anno della vittoria” (di Rodolfo Damiani)

Secondo contributo commemorativo, a cento anni dalla conclusione del primo conflitto mondiale,

A chiedere a gran voce la guerra nel 1915, furono soprattutto artisti, poeti, scrittori formatisi alla scuola del Risorgimento e all’Italia libera e indipendente, immersa nel suo mare e protetta dalle Alpi. Molti di costoro scrissero della guerra, molti di essi perirono ma tutti con gli scritti e con la testimonianza personale furono esempio alle generazioni future. Gli scritti sono i più vari: abbiamo poesie, abbiamo romanzi, abbiamo opere autobiografiche da tutte si coglie la differenza di chi scriveva in tempo reale da coloro i quali scrissero finita la grande mattanza.

Emblematiche rimangono le tavole satiriche di Giuseppe Novello, commentate da Paolo Monelli, della serie “la guerra è bella… ma scomoda…” di una acutezza, di una concretezza e di una percettibilità che le rendono attuali ancora oggi. Credo che molti di noi hanno conosciuto un’opera a cui rimane legata la memoria del giovane sottotenente Vittorio Locchi “LA SAGRA DI SANTA GORIZIA”, commosso ed entusiasta suffragio a quanti “fecero fiorire d’acciaio le trincee nell’attimo prima del vittorioso ultimo “AVANTI SAVOIA”.

“Vent’anni” oltre ad essere l’età di questi romantici giovani ufficiali è anche un’opera interessante di Corrado Alvaro che descrive il rapporto umano e psicologico tra l’autore e il nemico che ha ferito. Certo molte opere risentono della retorica del momento, interessanti sono le reminiscenze, scritte più tardi, da Antonio Baldini, con l’esplicito titolo “NOSTRO PURGATORIO”.

Più mesi passano più il clima eroico e della bella morte si attenua. La vanità dei massacri, l’insensibilità e l’ottusità degli alti comandi , la crudeltà delle decimazioni indussero molti di questi ragazzi a divenire antimilitaristi , è universalmente conosciuto per aver descritto una tale metamorfosi il libro “un anno sull’altopiano” di Emilio Lussu , sottotenente, reduce delle battaglie dei Sette Comuni e dell’Isonzo, pubblicato a Parigi nel 1937, rifugiato politico perché condannato in Italia come sovversivo.

Ernst Hemingway, volontario americano sul fronte italiano, nel suo fortunato romanzo “ADDIO ALLE ARMI”, pur non raggiungendo la drammaticità di Lussu, da uno spaccato critico del modo di condursi dei comandi italiani.
Portarono la loro passione migliaia di giovani della Dalmazia,dell’Istria,di Trieste , resa nella sua purezza dalle liriche accorate di Giani Stuparich “GIORNI DI GUERRA”, caduto in vista della sua Trieste.

Ungaretti, di cui basterebbe “FRATELLI” e “S.MARTINO DEL CARSO” per annoverarlo fra i massimi poeti del novecento.
Marinetti e i futuristi, con le loro idee discutibili ma che hanno rinnovato la sonnacchiosa cultura italiana pantofolaia. D’Annunzio, poeta soldato. Prima interventista, poi in omaggio alle sue idee dell’azione, del bel gesto, del superuomo, rifiuta la scrivania da cui lanciare proclami bellicisti, si arruola partecipa in prima persona con la terza armata alla presa del Veliki e del Faiti, a bordo dei MAS del comandante Ciano partecipa a varie azioni tra cui la Beffa di Buccari, brevettato aviatore osservatore, partecipa a numerose azioni tra cui la più eclatante il Volo su Vienna.

Come aviatore rimane ferito e costretto per un lungo periodo alla cecità, in quei giorni scrisse il NOTTURNO fra le sue cose più significative. Quanti eroi, quanti artisti, credo di onorarli tutti con questi versi anonimi scolpiti in una trincea delle Tofane “tutti avevano la faccia di Cristo – nella livida aureola dell’elmetto – tutti portavano l’insegna del supplizio – nella croce della baionetta – e nelle tasche il pane dell’ultima cena – e nella gola il pianto dell’ultimo addio.

Clicca qui per seguirci su Google News o clicca qui per seguirci su Telegram e ricevere sul tuo smartphone una notifica per ogni nuova notizia. Clicca qui sotto sul bottone "Mi piace" per seguirci su Facebook:
I più letti della settimana:
15.890
Sei grande Valè!. L'applauso di Sora intera a Valeria Altobelli
1
CRONACA

"Sei grande Valè!". L'applauso di Sora intera a Valeria Altobelli

"I'm standing with you", progetto musicale a cura di Diane Warren, è un inno contro ogni forma di violenza e discriminazione. ...

13.006
Ci ha lasciato Mario Pasquarelli
2
NECROLOGI

Ci ha lasciato Mario Pasquarelli

Si è spento stamane all'alba in ospedale a Sora.

12.495
È venuta a mancare Stefania Guglietti
3
NECROLOGI

È venuta a mancare Stefania Guglietti

Si è spenta venerdì scorso a Roma, aveva 51 anni.

8.995
È venuta a mancare Teresa Gabriele
4
NECROLOGI

È venuta a mancare Teresa Gabriele

Si è spenta in ospedale a Sora.

6.461
SORA - Commissariato: ecco dove sorgerà la nuova sede
5
CRONACA

SORA - Commissariato: ecco dove sorgerà la nuova sede

Oggi lo stabile demaniale situato in via Emilio Zincone è stato ufficialmente consegnato alla Polizia.

Video più visti:
POLITICA

SORA - Passi carrabili: il Sindaco riferisce alla cittadinanza

Roberto De Donatis: «Non si tratta di accertamenti che definiscono la situazione in modo tassativo. Le valutazioni saranno effettuate caso ...

POLITICA

SORA - Chiusura viale San Domenico, il Sindaco: «Lavori necessari, ci scusiamo per il disagio»

Le dichiarazioni di Roberto De Donatis sulla chiusura del tratto di viale San Domenico compreso tra Marco Polo e la ...

POLITICA

Ecco come sarà il 2020 di Sora. Intervista di fine anno al Sindaco, Roberto De Donatis

Scuola Renzo Piano, ripresa dei lavori nell'ex Tomassi dopo 15 anni, illuminazione pubblica, strade, marciapiedi, ponti lamellari, pista ciclabile e nuova ...

PROVINCIA

«Vivi con pazienza, sii forte e credi in te stesso»: l'insegnamento di Ilaria

Centinaia di persone e grande commozione ai funerali della sfortunata ragazza 24enne vittima di un drammatico incidente stradale la sera ...

POLITICA

SORA - La Farmacia Comunale diventa dal 51% al 100% di proprietà del Comune

Stop alla partnership con il privato e via al modello gestionale "in house".