L’Avv. Diego Mancini si candida a Sindaco di Isola del Liri

In un'affollata conferenza stampa, il noto professionista isolano ha spiegato i motivi della propria candidatura e le linee guida del programma della lista civica "UN'ALTRA ISOLA".

Questo l’intervento dell’Avv. Diego Mancini: «Dopo un periodo di lunga riflessione ho deciso di accettare la Candidatura alla Carica di Sindaco di Isola del Liri. La proposta mi è stata avanzata l’Estate scorsa da numerosi Amici ed anche da ambienti politici di diversa collocazione della nostra Città.

Devo confessare che inizialmente ero perplesso per questa inaspettata richiesta. Conoscete la mia Storia Politica, che non rinnego assolutamente, anche se l’evoluzione dei tempi e le vicende degli ultimi venti anni mi hanno spinto ad allontanarmi da quella mia vecchia passione.

Ma, dopo aver meditato a lungo in questi ultimi tre mesi e soprattutto dopo aver preso atto delle sollecitazioni e dell’incoraggiamento da parte di persone ed ambienti di variegata estrazione, pur non nutrendo particolari ambizioni – (anche perché proprio la mia Storia Politica riflette una mia personale avversione alla mera gestione del potere, ovviamente inteso in senso negativo) – ho dovuto assumere questa decisione per non manifestare un atteggiamento di pavidità e di disimpegno e per dovere di responsabilità nei confronti della mia Città.

Dal che è la scaturita l’adesione a candidarmi per costruire UN’ALTRA ISOLA, insieme a Coloro che vorranno condividere con me questa difficile avventura.

UN’ALTRA ISOLA, appunto, perché la convinzione che ho maturato in questi ultimi anni (e ancor più negli ultimi mesi), ascoltando gli amici, la gente comune, le tante persone che incontriamo quotidianamente in giro per le nostre attività lavorative, è che la nostra Isola del Liri, soprattutto per la presenza delle nostre stupende Cascate, è una delle cittadine più belle e caratteristiche della nostra Nazione ma che non è adeguatamente conosciuta, valorizzata ed apprezzata.

Abbiamo vissuto, invece, negli ultimi venti anni, un lenta e progressiva involuzione rispetto ad una serie di situazioni che sono sotto gli occhi di tutti e mi riferisco:

  • all’aspetto generale e al decoro urbano che, purtroppo, la nostra Città manifesta ad un visitatore esterno;
  • alla tutela dell’ambiente e alla minaccia dei rischi idrogeologici che scaturiscono dal nostro fiume;
  • alla necessità di una crescita sociale, culturale ed economica;
  • alla necessità di migliorare i servizi generali offerti ai cittadini ed ai turisti;
  • alla necessità di offrire loro più sicurezza;
  • alla necessità di garantire più dignità sociale soprattutto alle fasce più deboli;
  • alla necessità di creare opportunità e prospettive per i giovani e per le nuove generazioni,
  • alla promozione ed allo “sfruttamento” delle nostre ricchezze naturali, ambientali, paesaggistiche ed architettoniche, (compreso l’immenso patrimonio di Archeologia Industriale): ricchezze (appunto) che da sole avrebbero (da tempo) dovuto sostenere la riconversione della nostra struttura economica da industriale a turistico/ricettivo.

Basta ricordare, a supporto di questa lenta e progressiva decadenza alcuni dei casi più eclatanti di cui si è parlato molto anche in questi tempi.

  1. In venti anni non si è riusciti a realizzare l’impianto di depurazione (Isola del Liri è uno dei ormai pochissimi Comuni della Regione e credo d’Italia a non avere un impianto di depurazione): si continua a scaricare le acque reflue nel nostro fiume e l’amministrazione comunale si è chiusa in un colpevole silenzio nei confronti del gestore idrico.

Rischiamo di perdere l’ennesima occasione per realizzare il depuratore comunale !!!!!…..

  1. Non si è riusciti, (anche qui con un colpevole silenzio delle amministrazioni comunali di Isola del Liri e di Castelliri), a completare il Canale Scolmatore opera di cui si parla da oltre venti anni, per la quale sono stati già spesi decine e decine di milioni di euro e che dovrebbe salvaguardare il centro cittadino e la zona a valle dalle ondate di piena del fiume Liri.

Com’è noto, i lavori  iniziati più una ventina di anni fa, sono fermi e forse non saranno mai completati, perché all’inizio di quest’anno la Regione Lazio, con Determina del 15 Gennaio 2018 della Direzione Generale Regionale delle Politiche Ambientali, ha deciso, infatti, di archiviare l’istanza relativa al Procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale.

E ciò nonostante l’avvenuta realizzazione di costosissimi lavori, tra i quali una lunghissima galleria sotterranea di circa tre chilometri,  già realizzata sotto la collina di San  Sebastiano e sotto il Colle Mazzetti.

  1. Lo stato generale delle strade della nostra Città è a dir poco vergognoso e dopo tanti anni, proprio in vista delle prossime elezioni, è stato promesso il rifacimento di tutto il tratto stradale della S.S. 82, grazie però ad un intervento dell’ASTRAL s.p.a.

Me lo auguro vivamente per la nostra Città.

(Doveva essere un Isola 2.0 si è trasformata invece in un Isola 30, inteso però come limite di velocità per sopperire al problema delle buche e dei risarcimenti assicurativi che giornalmente arrivano in Comune).

Si pretende, però, il pagamento dei passi carrabili in Via Fontana Pasquariello, in Via Tombe, in Via Capone Bottiglione, in Via Magnene ed in tante altre stradine di periferia, che tuttavia si trovano uno stato pietoso, con il manto stradale ed i marciapiedi (dove esistono) in condizioni di generale di abbandono.

  1. Due manifestazioni che erano il fiore all’occhiello dell’offerta culturale isolana sono state cancellate o costrette all’esilio.

Mi riferisco espressamente alla Stagione Teatrale (una delle poche e delle prime in provincia di Frosinone) ed al Liri Blues (manifestazione culturale principe per 30 anni a livello provinciale, regionale e nazionale).

E’ impensabile il Cinemateatro Mangoni senza la sua Stagione Teatrale ed una piazza Boncompagni senza il Liri Blues.

Dovranno ridiventare i cardini dell’offerta culturale di Isola del Liri.

  1. Qualche anno fa Isola del Liri era famosa perché veniva definita “Il Salotto della Ciociaria”.

Adesso è di moda il fenomeno della “movida”.

Nessun preconcetto contro questa nuova tendenza notturna, che tuttavia merita di essere opportunamente disciplinata, mentre allo stato attuale – (come purtroppo è stato riportato anche da cronache recenti) – è vissuta senza nessuna forma di controllo, di governo e di programmazione e lasciata quindi in balia di pochi esagitati che con le loro bravate a tarda ora gettano purtroppo un’ombra su tutta la Città.

  1. Si impone la chiusura pedonale del Centro Storico, senza che si sia affrontato prioritariamente il problema dei parcheggi.

Piazza Trito rappresenta l’emblema del fallimento dell’amministrazione di questi ultimi venti anni.

Un parcheggio interrato imposto da oltre 15 anni contro la volontà popolare – (ricordiamo l’intervento della polizia per permettere lo svolgimento di quel Consiglio Comunale) – e adesso ridotto in condizioni disastrate.

Il Palazzo Purini che doveva sorgere sopra il parcheggio ed invece la fotografia attuale è l’abbandono totale e lo stato di degrado dell’area che tutti conosciamo.

Per non parlare poi del parcheggio multipiano di Via San Giuseppe, legato all’altra vergognosa vicenda della riconversione dell’ex Feltrificio Pisani, nel quale (oltretutto) non si riesce nemmeno ad installare un dispositivo per permettere ai disabili di accedere alla Galleria.

Il parcheggio multipiano forse poteva già completato, ma invece l’amministrazione ha destinato ad altri interventi i finanziamenti che potevano essere utilizzati, optando ad esempio per il rifacimento del manto erboso dello Stadio Nazareth (che in tempi come quelli attuali probabilmente non rappresentava una priorità).

Piazza SS.Triade e l’ex lavatoio di San Giuseppe: due dei posti più caratteristici del nostro Centro Storico cittadino sono diventati l’emblema dell’incuria, dell’abbandono, del degrado e del fallimento delle politiche di questa amministrazione nell’ultimo ventennio.

  1. In questi venti anni ancora non si è riusciti a completare, a dare un senso, un utilizzo, una possibilità di fruizione alla Antica Cartiera Lefevre, (con il suo parco), alla macchina continua, all’Acquario, all’antico pastolegno alle spalle del Castello Boncompagni-Viscogliosi: tesori dell’archeologia industriale che da soli avrebbero dovuto rappresentare l’orgoglio del nostro passato industriale ed operaio ed al tempo stesso la carta vincente per un riscatto sociale, culturale ed economico della nostra Città.

E ciò riflette, evidentemente, la mancanza di una programmazione seria.

Non è stato neanche ipotizzato un coinvolgimento dei privati proprietari del Castello Boncompagni-Viscogliosi e di Villa Mangoni nell’ultima recente iniziativa della Regione Lazio, tendente a valorizzare e promuovere, attraverso la creazione di una Rete, le ville e le dimore storiche del Lazio, compresi i parchi e i giardini, che hanno un particolare valore storico-artistico, ambientale, architettonico e culturale mettendo anche loro a disposizione fondi regionali per interventi di restauro conservativo, di manutenzione straordinaria e di miglioramento della loro accessibilità e della loro fruizione.

Per informazione, ad Isola del Liri solo Villa Nota-Pisani è inserita in questa Rete e sarebbe opportuno informare e sensibilizzare i proprietari del Castello e di Villa Mangoni ad aderire alla Rete regionale, con l’obiettivo di creare ad Isola del Liri un vero e proprio polo attrattivo rispetto alla bellezza ed al valore storico-artistico di questi siti.

  1. Si sta incredibilmente cancellando la memoria di uno dei personaggi più illustri di Isola del Liri, il Prof. Giustiniano Nicolucci – (antropologo, medico, professore universitario, parlamentare nel primo Parlamento dell’Italia unita a Torino) – senza che si sia riusciti in questi venti anni a far nascere, presso la sua casa natale, un museo che ne ricordasse le opere e la figura.

Il 12 Marzo 2019 ricorrerà il bicentenario della nascita del nostro illustre concittadino e nessun evento che coinvolga tutta la città, le scuole e soprattutto i giovani crediamo sia in programma.

Probabilmente, per gli attuali amministratori, questi eventi non rientrano nella idea di salvaguardare la nostra memoria storica, mentre si privilegia più attentamente lo sballo del sabato sera.

  1. Ma l’aspetto che intendo valorizzare maggiormente in questa mia complicata avventura è senza dubbio la tutela del Grande Patrimonio di Isola del Liri: le nostre meravigliose Cascate.

Poco più di un anno fa, l’8 Novembre 2017, il Consiglio Comunale della nostra Città approvò all’unanimità un Documento proposto dai Gruppi Consiliari di minoranza per sollecitare l’UNESCO ad inserire la Cascata Grande nell’elenco delle aree classificate come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Da allora, però, nessun passo significativo si è registrato e l’istruttoria sembra ferma. Credo che sia doveroso insistere per dare un energico impulso a questa iniziativa. Personalmente ritengo utile anche la proposta formulata da alcuni nostri Concittadini di istituire una specifica delega assessorile per la tutela del fiume Lire e delle nostre Cascate. Noi Isolani abbiamo questa fortuna immensa ed abbiamo il dovere di preservarla, manifestando sempre il nostro Amore per questa splendida ricchezza che il Buon Dio ci ha donato.

Non voglio tediarvi ulteriormente e concludo precisando che intendo impostare la futura campagna elettorale con uno spirito di proposta e non di contrasto. Dopo un ventennio ogni epoca è destinata a finire. E negli ultimi tempi nella nostra Città si avverte un’ansia di cambiamento. Per questo – ripeto dopo lunga e ponderata riflessione – ho deciso di rispondere positivamente alle sollecitazioni che mi sono pervenute per dare un contributo ad una nuova stagione per Isola del Liri.

Due anni fa ho attraversato un momento particolare per la mia salute. Fortunatamente sono riuscito a superarlo e spero che la Divina Provvidenza mi continui benevolmente a proteggermi. Non sono in grado di fare promesse ma solo di assicurare il mio personale impegno. Mi accingo a farlo con la massima umiltà e con la disponibilità ad ascoltare i consigli ed i suggerimenti che mi verranno dati da tutti i nostri Concittadini e da Coloro che vorranno condividere con me questa impegnativa esperienza. A loro chiederò costruire insieme UN’ALTRA ISOLA.

Un’Isola più bella, più pulita, più ordinata e più sicura.

Un’Isola che sia in grado di sviluppare tutte le sue bellezze e le sue potenzialità culturali, artistiche, architettoniche ed essere un punto di riferimento turistico – ricreativo per tutta la Provincia e per tutta la Regione Lazio.

Un’Isola in cui il visitatore, anche occasionale, trovi servizi e abbia la possibilità di conoscere la storia e le bellezze della Città, oltre alla Cascata Grande che incontra per strada.

Un’Isola che, in collaborazione con gli altri centri vicini, risollevi le sorti di questa parte del territorio provinciale, con una crescita delle infrastrutture (in primis viarie) e dei servizi offerti (ed il pensiero non può che andare al lento e costante depotenziamento dell’Ospedale di Sora ed alla dolorosa perdita della Sede Distaccata del Tribunale di Cassino).

Un’Isola che sappia ascoltare le istanze ed i problemi dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli, e che sappia dare loro delle risposte e soprattutto che queste risposte siano considerate un dovere da parte degli amministratori e non un favore.

Un’Isola che sappia affrontare, tutti insieme, una profonda riflessione rispetto alla sua crescita urbana e al suo futuro.

E non possiamo pensare al futuro della nostra città se non coltiviamo una memoria urbana che è fatta di storie, di personaggi, di eventi ma che è fatta anche di strade, di piazze, di edifici ed anche di vuoti.

Un intreccio che custodisce il nostro passato e dal quale dobbiamo ripartire se vogliamo pensare UN’ALTRA ISOLA, un’Isola del futuro che sappia coniugare le esigenze di una città moderna (parcheggi, spazi aggregativi e versatili, servizi per i residenti e per i visitatori ecc.) con la conservazione della sua storia, delle sue tradizioni, delle sue memorie.

E partendo da questi pochi ma essenziali spunti che, insieme a tanti Amici ed a tutti Coloro che si vorranno aggiungere al nostro progetto, sarà indispensabile superare ogni steccato ideologico per costruire in questi sei mesi che ci separano dalle elezioni il programma amministrativo di UN’ALTRA ISOLA, con una piattaforma assolutamente civica, insieme alla squadra che mi accompagnerà in questa esperienza, chiamando ad una fattiva collaborazione tutte le Isolane e gli Isolani, al di sopra delle diverse convinzioni politiche, per il bene superiore di Isola del Liri.

Grazie, grazie e grazie ancora ai Colleghi degli Organi di Stampa e di Informazione, a Voi tutti per la vostra presenza oggi e per il sostegno che non mi farete mancare in questi mesi ma grazie soprattutto per tutto quello che, ne sono sicuro, farete per contribuire a migliorare, a far crescere la nostra Isola. UN’ALTRA ISOLA.

Per contattare la nostra Redazione puoi scivere a redazione@sora24.it o telefonare al Numero Verde 800-090501.
SPONSOR

Tra i 27 premiati anche Guglielmo Mollicone, il caro papà di Serena. Appuntamento alle 18 nella Sala Conferenze della XV Comunità Montana "Valle del Liri".

SPONSOR

Tutti i numeri di un anno magnifico nell'intervista all'amministratore unico, dott. Ennio Mancini, ed al Direttore, Orlando Pizzuti.

SPONSOR

Il 2019 è stato l'anno delle conferme e degli obiettivi raggiunti per l'azienda che si occupa di assistenza familiare.

SPONSOR

Promozione valida fino al 13 Dicembre 2019.

I più letti di oggi:
9.296
Ivan, un mare di lacrime
1
CRONACA

Ivan, un mare di lacrime

Immacolata di lacrime quest'anno a Morolo. La morte di Ivan De Santis, 27enne del luogo deceduto venerdì dopo un drammatico ...

2.443
È venuta a mancare Maria Lauri (Marietta)
2
NECROLOGI

È venuta a mancare Maria Lauri ("Marietta")

Il giorno 5 Dicembre 2019 è venuta a mancare all'affetto dei suoi cari, all'età di 86 anni, Maria Lauri, in Marchione. I funerali si ...

1.099
«Presepio a Canceglie: Orgoglio Sorano!»
3
CRONACA

«Presepio a Canceglie: Orgoglio Sorano!»

Spesso quando si cita l’Orgoglio Sorano ci si riferisce alla squadra di calcio locale; oggi mi permetto di riferirmi ...

378
CALCIO - Vis Sora: seconda sconfitta consecutiva. Risultati, classifica e prossimo turno
4
SPORT

CALCIO - Vis Sora: seconda sconfitta consecutiva. Risultati, classifica e prossimo turno

Arriva la seconda sconfitta consecutiva in casa Vis Sora, questa volta a far bottino pieno è l'Atina di mister Nardone che ...

I più letti della settimana:
59.843
Furti: 40 Carabinieri e 20 pattuglie in strada, persone sospette braccate e controlli senza sosta
1
CRONACA

Furti: 40 Carabinieri e 20 pattuglie in strada, persone sospette braccate e controlli senza sosta

Proseguono senza interruzione i servizi preventivi programmati e coordinati dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone in tutta la sfera giurisdizionale ...

17.325
Antonio Muscedere: l'uomo che aveva un sorriso per tutti
2
CRONACA

Antonio Muscedere: l'uomo che aveva un sorriso per tutti

Con il cuore affranto le comunità di Posta Fibreno e Broccostella si preparano per l’ultimo saluto al caro Antonio ...

17.220
SORA - Un etto di fumo in casa e diverse dosi di cocaina indosso: arrestato 31enne
3
CRONACA

SORA - Un etto di fumo in casa e diverse dosi di cocaina indosso: arrestato 31enne

Il personale del Commissariato di di Sora, nel pomeriggio di ieri, ha proceduto ad arrestare un giovane, originario di Isola ...

16.898
SORA - «Ecco il mio modo di parlarti d'amore...»
4
CRONACA

SORA - «Ecco il mio modo di parlarti d'amore...»

«Ecco il mio modo di parlarti d' amami ora come tanto non lo dirò, è un segreto tra di ma vorrei ...

9.674
Ci ha lasciato Angelo Gennarelli (Maradona)
5
NECROLOGI

Ci ha lasciato Angelo Gennarelli ("Maradona")

Oggi ci ha lasciato Angelo Gennarelli, un uomo buono d'animo, generoso, allegro, sempre pronto alla battuta. Lo ricorderemo in vespetta, ...