Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione staccata di Latina, ha confermato la sospensione dell’acquisizione al patrimonio del Comune di Patrica del complesso immobiliare di via Quattrostrade 23, sede dello storico ristorante Villa del Poggio.

L’ordinanza è stata emessa nell’ambito del ricorso promosso dagli eredi Mattacola, assistiti dall’Avv. Riccardo Lutrario, contro gli atti con cui l’amministrazione comunale aveva disposto la trascrizione dell’acquisizione gratuita dell’immobile e della relativa area di sedime.

Accolta l’istanza cautelare

Con il provvedimento depositato il 15 luglio 2026, il collegio della Seconda Sezione del Tar di Latina ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla difesa dei ricorrenti, ritenendo sussistenti sia una prognosi favorevole sulla fondatezza del ricorso sia il rischio di un danno irreparabile in caso di immediata esecuzione degli atti impugnati.

La vicenda trae origine dai provvedimenti adottati dal Comune di Patrica in applicazione dell’articolo 31, commi 4 e 5, del D.P.R. 380/2001, in esecuzione dell’ordinanza di demolizione n. 38 del 6 giugno 2018, relativa al fabbricato destinato ai banchetti e all’area di pertinenza del complesso immobiliare.

Fissata l’udienza di merito

Con l’ordinanza cautelare il Tar ha sospeso gli effetti delle determinazioni dirigenziali, della delibera del Consiglio comunale e del verbale di inottemperanza impugnati, confermando il precedente decreto monocratico n. 203 del 2026.

Il giudizio entrerà ora nella fase di merito: il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti fissato l’udienza pubblica per il 3 dicembre 2026, quando saranno esaminate nel dettaglio le questioni sollevate nel ricorso.

Secondo la difesa degli eredi Mattacola, rappresentata dall’Avv. Riccardo Lutrario, la decisione cautelare costituisce un riconoscimento della consistenza delle censure formulate nei confronti degli atti impugnati e consente, nelle more del giudizio definitivo, la prosecuzione dell’attività dello storico ristorante Villa del Poggio.