sabato 1 febbraio 2014

L’Avv. Rosalia Bono segnala la situazione degli LSU di Fontechiari

L’Avv. Rosalia Bono ci segnala la situazione che vivono gli LSU di Fontechiari, dalla stessa rappresentati professionalmente da oltre due anni.

Scrive Rosella Caschera: «Il nostro gruppo di LSU da due anni è rimasto senza alcun sostegno economico, a seguito di provvedimenti avventati della Giunta Polverini. Il nostro Ente (Fontechiari), di circa 1.100 abitanti, non ha potuto siglare alcun accordo proposto dalla Regione per problemi finanziari, creando gravi disagi economici per noi lavoratori (tra l’altro troppo giovani per un prossimo pensionamento e troppo vecchi per nuove prospettive occupazionali) e disagi per la comunità, che senza le attività dei socialmente utili non usufruiscono più di vari servizi a loro offerti da diversi anni. E ciò anche per disinteresse degli amministratori locali. L’attuale governo Regionale sta facendo molto per la risoluzione delle problematiche dei LSU, come rilevato nei vari emendamenti emessi e per ultimo l’accordo preso con il Ministero del Lavoro. L’accordo prevede anche la riapertura del bacino, ma solo per gli LSU impegnati nei vari Enti ed ora a rischio di licenziamento per anomalie riscontrate dalla Corte dei Conti. E per noi? Noi siamo giuridicamente LSU, ma allo stato inoccupati e non stabilizzati, perché usciti dal dicembre 2011. Noi per 15 anni abbiamo prestato servizio in un Ente bisognoso di manodopera, ma che non ha le condizioni per procedere ad assunzioni, in quanto l’incidenza delle spese del personale sulla spesa corrente non è in linea con le percentuali fissate dall’art. 76 comma 7 della L. 133/08. Siamo disperati, abbiamo famiglia e figli da sostenere nello studio. Chiediamo di includere anche noi nel bacino. Offrite anche a noi una speranza».

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