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L’avvocato Cesare Gabriele: “Il tribunale di Sora si può ancora salvare”

Caro Sacha ho postato una nota inviatami dal Consiglio Nazionale Forense che riguarda il profilo di incostituzionalità della soppressione delle sezioni staccate di tribunale, che riguarda anche Sora e non Ti nascondo che sono allibito dalla inerzia, anzi dalla ignavia di chi dovrebbe difendere gli interessi della città. <<Sulla revisione della geografia giudiziaria il Tar della Sardegna accende i fari sulla questione di legittimità costituzionale sollevata.>>
A SORA SE N’E’ ACCORTO QUALCUNO?

<<Nella udienza del 31 ottobre scorso, il Tar della Sardegna ha fissato molto a breve l’udienza di merito (23 gennaio) sui ricorsi presentati contro i provvedimenti della presidenza del Tribunale di Tempio Pausania, che danno corso alla soppressione delle sezioni distaccate di La Maddalena e Olbia a seguito dei decreti legislativi di attuazione della revisione della geografia giudiziaria. Il Cnf si è costituito nel giudizio ad adiuvandum, dando così attuazione a quanto concordato con gli Ordini forensi nella riunione del 19 ottobre scorso. L’ordinanza dei giudici amministrativi sardi, in particolare, riferisce che “…alcune delle prospettate questioni di costituzionalità, pur nella varietà dei parametri evocati, appaiono (impregiudicata la decisione nel merito del ricorso) rilevanti e meritevoli di approfondito esame proprio della fase di merito”; e decide di “fissare sollecitamente la definizione del giudizio di merito essendovi i presupposti per apprezzare favorevolmente le esigenze dei ricorrenti”. Nel suo intervento, il Cnf ha rappresentato soprattutto i profili di illegittimità costituzionale della legge delega n. 148/2012 e del decreto delegato 155/2012, che hanno disciplinato la revisione della geografia giudiziaria. Alcuni profili attengono alla violazione delle norme costituzionali che sovraintendono alla legislazione delegata: la delega non le avrebbe rispettate visto che è stata inserita come emendamento alla legge di conversione di un decreto legge (dunque non come approvazione diretta), senza avere i presupposti di necessità e urgenza e non garantendo omogeneità del contenuto. In secondo luogo, la delega sarebbe caratterizzata da principi direttivi generici. Il Cnf ha anche denunciato la violazione dell’articolo 5 della Costituzione, che tutela le autonomie locali e il decentramento amministrativo, e degli articoli 3, 24 e 25 che prescrivono condizioni di uguaglianza di fatto dei cittadini circa il diritto di agire a tutela dei propri diritti e a non essere distolti dal giudice naturale. >>

Questo il post su facebook dell’ex assessore Gabriele secondo il quale il tribunale di Sora si potrebbe ancora salvare.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI
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