sabato 13 ottobre 2012

Lazzarino ok l’esordio è giusto nel nuovo palasport (di Sacha Sirolli)

Confesso di essermi emozionato un pò stasera. A Sora, all’interno del campo sportivo Trecce che porta il nome di uno sportivo, Giuseppe Panico, scomparso troppo presto, ho assistito dopo tanto ad uno spettacolo di sport che mi ha entusiasmato. La La-Z Lazzarino ha vinto una partita tiratissima 84-76 contro il Basket Sermoneta. Non sono un esperto di pallacanestro, ma vedere il nuovo tensostatico del Trecce mi ha fatto piacere, molto piacere. Al suo interno i tifosi della Lazzarino hanno creato un bel clima di festa. Il resto l’ha fatto la squadra di coach Bifera.

Una partita intensa giocata col cuore in mano dai sorani su un parquet lucido e perfetto. La differenza l’ha fatta una tripla alla fine dell’ultimo quarto di Chris Clock, americano della Lazzarino che viene dal Colorado, preciso come un orologio al tiro. Lo yenkee, cecchino infallibile, ha finito la sua gara perfetta con il 100% di realizzazioni. Ma la Lazzarino può contare anche su altre individualità eccellenti, dal pugliese Rizzi al nostrano Tomaselli, fratello di Celestino ex calciatore del Sora. Tuttavia il vero segreto della squadra sorana è il gruppo, dentro e fuori il parquet. Il presidente Lazzarino ha fatto un bel lavoro. La sua squadra, due vittorie nei primi due incontri, si candida ad esser la matricola terribile della serie D. “L’obiettivo è riempire il tensostatico ed avvicinare al basket anche i meno esperti”, hanno dichiarato i dirigenti sorani. Per il debutto casalingo la tribuna del neonato palazzetto, preparato in maniera impeccabile da quelli della Lazzarino, era piena di persone che hanno sostenuto il club volsco fino alla sirena. Se il buon giorno si vede dal mattino nell’universo sportivo sorano è nata un’altra stella.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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