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Lettera aperta al Sindaco Tersigni: l’Associazione dei Consumatori “Cento Giovani” chiede che si faccia chiarezza sui rifiuti tossici

L’associazione dei Consumatori “Cento Giovani”, nella persona del Presidente provinciale Serena Petricca, chiede chiarezza al Primo cittadino della Città di Sora sul pericolo rifiuti tossici interrati nelle campagne di Sora.

Le dichiarazioni del boss (pentito) del clan dei Casalesi, Carmine Schiavone, scuotono così anche la nostra comunità. Nei giorni scorsi è stata resa pubblica una dichiarazione di Schiavone sui pericoli che corre anche la provincia di Frosinone. Per il boss pentito Carmine Schiavone, che dal 1993 sta raccontando gli orrori di camorra sui rifiuti tossici interrati, il Sud del Lazio è sempre stato una sorta di dependance di Casal di Principe, la patria del clan dei Casalesi che in quelle campagne – come si usava nei territori delle province annesse – si sentono in diritto di spadroneggiare e violare, seppellire e avvelenare, intimidire e uccidere.

Da Latina a Frosinone, passando per Sabaudia, Formia e Cassino, Fondi, Sabaudia, Ponza, Nettuno. E poi Castrocielo, Campoli, Sora, Gaeta, Arpino e tutta la Ciociaria, compresa la centrale nucleare di Borgo Sabotino di cui si sa poco o nulla. È dagli anni ’90 che qui si soffre l’invasione e il predominio delle bande di camorra che sul traffico dei rifiuti hanno impostato i propri interessi primari. Circa tre mila tonnellate di immondizia illegale, 12 discariche abusive: sono solo alcuni dei più recenti sequestri effettuati nel Frusinate dalla Guardia di Finanza. I dati sono da brividi: Frosinone risulta la provincia più inquinata, fra quelle del centro d’Italia.

L’interrogazione al Sindaco del Comune di Sora si rende necessaria, ad avviso del Presidente dell’Associazione “Cento Giovani”, Serena Petricca,  e trova il suo fondamento nelle esplicite responsabilità che la legge delega al suo Ufficio. È proprio al Sindaco, quale responsabile per legge della salute dei cittadini e della tutela del territorio, fare chiarezza e indicare la possibile ubicazione di tale interramento, nonché l’individuazione di  misure necessarie al fine di arrestare l’inquinamento del nostro territorio.

Pertanto, l’Associazione dei Consumatori “Cento Giovani” si rivolge al Sindaco Dott. Ernesto Tersigni, auspicando una risposta significativa e chiarezza a tale interrogazione al fine di distogliere da recondite preoccupazioni l’intera popolazione.

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