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“Licenziamento lavoratori Ambiente: è questa l’intenzione del Comune?” Di Stefano scrive al sindaco Tersigni

Enzo_Di_Stefano

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta di Enzo Di Stefano, indirizzata al sindaco Ernesto Tersigni

“Egregio Sindaco,

Credo sia molto importante, specialmente nel momento di crisi che viviamo, esaminare con accuratezza ciò che in queste settimane sta avvenendo in seno alla società Ambiente di Sora. A quanto risulta, infatti, nella giornata del 24 aprile scorso, presso la sede dell’Ambiente, il presidente della società ed un membro del Consiglio d’amministrazione hanno comunicato in via ufficiale ai rappresentanti sindacali l’intenzione di avviare la procedura prevista dalla Legge 223/91 in materia di licenziamenti collettivi.

È bene ricordare a tutti i cittadini che, nel caso dell’Ambiente Spa, stiamo parlando di 9 dipendenti (e quindi 9 famiglie) che in questo modo rischiano di finire sul lastrico. Se non fosse una questione estremamente seria, verrebbe da dire che con la riunione del 24 aprile si è scelto di anticipare l’evento della ‘liberazione’, nel senso di esclusione dal lavoro di persone che, oggi, vedono il loro futuro pieno di nubi minacciose.

Per questo motivo, signor Sindaco, e inoltre in considerazione della natura anche pubblica della società che si occupa di mantenere pulito il nostro territorio, le chiedo davanti a tutti i cittadini se ciò che è accaduto nel suddetto incontro rispecchia la volontà dell’Amministrazione comunale; se la stessa è intenzionata ad attuare un percorso di affidamento esterno per quanto riguarda la manutenzione del verde. Risulta fondamentale conoscere simili dinamiche, anche perché è logico chiedere che le aree di competenza pubblica vengano rispettate, curate e mantenute con la stessa solerzia con la quale il Comune, tramite apposita ordinanza, ha preteso lo stesso dai privati.

Non va dimenticata, inoltre, la questione centrale dei lavoratori: è appena il caso di ricordare, a tale proposito, che esistono bel altri tagli da poter operare al fine di coprire economicamente questo servizio. Come spesso accade, purtroppo, quella dei licenziamenti è la prima opzione che si sceglie di mettere in atto, senza invece cercare, nelle pieghe dei bilanci, spese e sprechi da eliminare. In ballo c’è il futuro di 9 famiglie sorane. E poi, quand’anche quella dei licenziamenti venisse considerata come l’unica possibilità, il mio consiglio è di andarci molto cauti dopo l’esperienza del passato, che ha visto proprio l’Ambiente pagar caro il reintegro in lavoro di alcune unità in precedenza allontanate: potrebbe accadere di nuovo.

Certo di una sua tempestiva presa di posizione in merito ad una così delicata situazione, invio i miei cordiali saluti.”

Enzo Di Stefano

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