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L’INOSSIDABILE ATTILIO ROCCATANI “gioca” la supersfida di domenica, Pescosolido vs Ausonia (di Libero Marino)

Il torneo di seconda categoria girone N sta per entrare nel vivo. Domenica prossima i riflettori saranno puntati sul campo di Pescosolido, dove la squadra di Domenico Coraggio riceverà la capolista Insieme Ausonia, l’unica formazione imbattuta del raggruppamento. Prima sconfitta che invece la squadra di patron Alberto Marrone ha conosciuto, domenica scorsa, al “Comunale” di Fontana Liri. Un rigore di  Roccatani non è bastato ad evitare il primo stop stagionale, dopo un cammino entusiasmante condito da 19 punti in sette gare. Una marcia sontuosa che i bianconeri vogliono riprendere a partire dalla super sfida di domenica. Alla vigilia della quale, abbiamo raggiunto telefonicamente proprio Attilio Roccatani, uno dei pilastri della squadra di Coraggio. Sorano verace, classe 77’, Roccatani è una pedina versatile che il mister ha retrocesso in difesa, complice una fastidiosa pubalgia che lo sta tormentando in questo avvio di stagione. Il centrale del Pescosolido nasce in realtà a centrocampo, ruolo che ha sempre rivestito sin dai tempi delle giovanili sorane, dove è cresciuto sotto la guida di allenatori di rango come Ezio Castellucci e Ciro Iafrate. Risale a quegli anni il soprannome “Dejan” con il quale i suoi amici lo hanno ribattezzato e che da allora si porta dietro: il riferimento è all’ex talento del Milan Savicevic, accostamento importante che la dice lunga sulle doti tecniche del veterano sorano. Dopo la trafila in maglia sorana, Roccatani avrebbe poi vestito le maglie di Monte San Giovanni Campano, Broccostella, Castelliri, Chiaiamari, Gioventù Sorana e Valleradice Sora . Un lungo peregrinare, prima di approdare (lo scorso anno) a Pescosolido.

Salve e benvenuto sul nostro sito, come sta la vostra squadra dopo la sconfitta di Fontana Liri?

Un saluto a lei e grazie per lo spazio. Ci stiamo riprendendo dopo il primo k.o. stagionale maturato su un campo non facile. Siamo tornati in gara quando ormai era troppo tardi, il mio gol dal dischetto non è servito, ma domenica vogliamo rifarci”

Una sfida davvero interessante tra due squadre divise da appena un punto, che sensazioni ha?

“Non conosco l’Insieme Ausonia della quale ho avuto ottime referenze. Del resto una squadra capace di violare il campo dello Sporting Pontecorvo non può nascondere velleità di primato, dovremo fare molta attenzione al loro tridente offensivo, devastante fin qui. Detto questo, noi non temiamo nessuno, davanti al nostro pubblico abbiamo sempre fatto molto bene. Venderemo cara la pelle nonostante gli squalificati Alonzi e Carinci”.

Un inizio di stagione superlativo: si aspettava, ai nastri di partenza, un avvio così esaltante?

“Sinceramente no, (ride, ndr)  ad essere sincero ci troviamo lì sopra quasi per caso e ci godiamo l’ottimo momento. Siamo un bel gruppo, giusto mix di giovani e veterani, che mister Coraggio sta plasmando bene. Non ci poniamo obiettivi, abbiamo il dovere di fare sempre il nostro meglio, poi a fine stagione tireremo le somme”

Qual è, a suo avviso, la squadra meglio attrezzata per il salto di categoria?

“Credo che Sporting Pontecorvo ed Insieme Ausonia abbiano una marcia in più rispetto alle altre. Poi non sottovaluterei anche Asd Aquino, Fontana Liri e Valleradice Sora. La squadra aquinate vanta un potenziale offensivo niente male, giocatori come Ciavaglia, Venditti e Suffer rappresentano una garanzia. Occhio infine alla squadra della mia città guidata da mister Iafrate, una persona molto competente.”

Come nasce l’idea del suo arretramento in fase difensiva?

“Ho sempre giocato al centro del campo in virtù delle mie doti tecniche, sin da giovanissimo ho sempre amato impostare la manovra, esercizio più congeniale ai miei piedi. Il ruolo attuale è  dovuto a questa pubalgia con cui sono alle prese dall’inizio della stagione, poi l’età fa il resto…”

Un’ultima domanda, prima di lasciarla: un pronostico per la gara di domenica?

“ Come già le ho detto ci attende un esame molto complicato. Per battere la squadra di Gioia servirà una grande prestazione, ci stiamo allenando bene. Mi auguro che siano novanta minuti all’insegna della reciproca correttezza, al di là di quello che sarà il  verdetto del campo”.

Libero Marino

Fonte: www.pontecorvo24.it

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