30 ottobre 2014 redazione@sora24.it
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Lavori sul Liri: le prossime iniziative organizzate dal Comitato “NO diga”

Gli attivisti del Meetup Movimento 5 Stelle Sora, esprimono ancora una volta. attraverso questo comunicato stampa, la loro preoccupazione e la loro ferma opposizione nei confronti del progetto, in corso di esecuzione, di uno sbarramento delle acque del fiume Liri, in pieno centro urbano, denominato progetto LIRIS “Marco Tullio Cicerone”, che andrà a modificare radicalmente l’assetto idrologico, ambientale e paesaggistico della città di Sora.

L’opera consiste nell’elevazione di una traversa mobile, alta circa 3mt., in pieno centro cittadino che determinerà un bacino idrico a tutti gli effetti, contenuto, oltre che dalla diga stessa, dai muraglioni di riva sinistra e destra del fiume. L’intervento eleva il livello delle acque per alcuni metri e dovrebbe permettere la navigabilità del fiume Liri alle piccole imbarcazioni, per un breve tratto cittadino. Il Comune di Sora ha preso quest’iniziativa senza interpellare in alcun modo la Cittadinanza, né tantomeno le tante associazioni, ambientaliste e non, che hanno a cuore la fruibilità classica del loro fiume ad esempio per la pesca o per manifestazioni e gare che si svolgono lungo gli argini.

I cittadini e le associazioni non sono stati interpellati né per valutare gli aspetti positivi o negativi del progetto, né, eventualmente, per sollecitare altre proposte, dirette ad una migliore fruizione delle acque del fiume Liri.
Il Comune di Sora ha proceduto alla discussione del progetto in sede di Consiglio Comunale, in data 3 Aprile 2014 (clicca qui per guardare il video), e alla successiva approvazione, celandone nei fatti a tutta la cittadinanza, per mesi, le caratteristiche tecniche e iniziando i lavori in sordina, senza apporre cartelli sul cantiere, né segnalare di che tipo di opera si trattasse.
I suddetti cartelli sono stati apposti soltanto dopo un esposto alla Polizia Locale presentato dagli attivisti del Meetup, e segnalato con comunicato stampa del 21 Settembre 2014, per denunciare le gravi irregolarità nell’avvio del cantiere stesso.
Varie lettere sono state indirizzate al Sig. Sindaco del Comune di Sora per avere chiarimenti su una serie di aspetti molto nebulosi del progetto:

  • la corretta e completa produzione di documenti integrativi richiesti dall’ ARDIS;
  • la corretta destinazione dei fondi POR-FESR, che dovrebbero essere destinati ad aree fluviali protette, cosa che non risulta essere il tratto fluviale urbano del Liri ;
  • l’opportunità di destinare ben 100.000 Euro delle tasse dei sorani, insieme ai fondi succitati, per la realizzazione di un’opera che risulta essere SOLO il primo stralcio del progetto di navigabilità e che quindi da sola non garantirà né la navigabilità né tantomeno il decantato incremento del turismo con annessi lauti profitti promessi ai cittadini;
  • la gestione, la sorveglianza e la manutenzione della diga con annessa turbina elettrica di cui si fa menzione nel video precedentemente citato, soggetti e modalità;
  • le ripercussioni sull’ecosistema fluviale;
  • le ripercussioni sull’abitato circostante: sistema fognario, fondazioni degli edifici ecc.;
  • la redazione di INDISPENSABILI piani di manutenzione dell’opera e di protezione civile che tutelino i cittadini da eventuali pericoli generati dall’incuria (v. ponte lamellare di S. Domenico crollato per assenza totale di manutenzione), nonché da eventi meteorologici avversi;

A tale ultimo proposito riportiamo uno stralcio del parere reso dall’AGENZIA REGIONALE PER LA DIFESA DEL SUOLO – A.R.D.I.S. Area Bacino Liri-Garigliano, inviato al Comune Di Sora e Alla Regione Lazio Direzione Infrastrutture Ambiente e Politiche Abitative Area V.I.A. e V.A.S. : “sia resa formalmente nota dal Sindaco – ai fini di Protezione Civile come delle misure di emergenza, e della partecipazione degli interessati – a tutti i proprietari delle aree limitrofe e/o utenti interessati, la particolare natura dell’area in questione, oggetto della realizzazione del progetto in argomento ed i pericoli di esondazione, o onde anomale di piena che possono determinarsi nell’alveo inciso.

In considerazione del fatto che le aree circostanti la traversa in questione sono potenzialmente destinate ad essere sommerse dalle acque di piena, anche per il potenziale pericolo di blocco degli automatismi, è responsabilità dell’Autorità comunale porre in essere tutte le opportune cautele, in caso di eventi meteorologici avversi, vietando la destinazione a parcheggio nel tratto subito a monte della traversa stessa; infatti eventi di piena gravosi del fiume Liri potrebbero tra l’altro determinare il galleggiamento degli autoveicoli e trascinare le autovetture a valle, salvo che venga redatto un idoneo piano di evacuazione delle aree limitrofe (parcheggio e abitato), in caso di fenomeni di esondazione del fiume Liri.”

A tutt’oggi, questi interrogativi non hanno avuto alcuna risposta, né è stata organizzata un’ assemblea pubblica con lo scopo di chiarire ai cittadini sorani gli enormi dubbi e tutelarli da eventuali pericoli, come richiesto espressamente anche dall’ ARDIS. Per questo motivo e per coordinare le azioni di contrasto ad un progetto ritenuto INUTILE e DANNOSO, si è costituito già dal momento dell’inizio dei lavori, un comitato di associazioni (Comitato NO diga) che ha organizzato, per il prossimo giovedì 6 Novembre, alle ore 21.30, presso l’Auditorium Vittorio De Sica in Piazza Majer Ross, un incontro con i cittadini e le associazioni, invitando anche il Sindaco Dott. Ernesto Tersigni e tutti i membri del Consiglio che riterranno opportuno partecipare.

Gli attivisti del Meetup di Sora, fermamente contrari a questo progetto ancor prima della data della sua approvazione, come evidenziato in numerosi comunicati stampa diffusi dal Dicembre 2013 ad oggi (clicca qui per leggere), parteciperanno attivamente a tale incontro per esprimere la loro vicinanza e il loro pieno sostegno alle associazioni del Comitato NO Diga.
Auspicano inoltre che i cittadini che vogliano essere informati sui pericoli di un tale sconsiderato intervento e le altre associazioni e gruppi politici che, ultimamente, hanno dichiarato pubblicamente la loro preoccupazione riguardo al possibile impatto negativo dell’opera, partecipino numerosi.

Gli attivisti infine, venuti a conoscenza tramite comunicato stampa a firma del Segretario del PD di Sora, Dott.ssa Tiziana Tucci, della convocazione di una altrettanto pubblica assemblea da parte del PD sorano per il giorno 30 ottobre p.v. sperano che il PD voglia finalmente prendere posizioni chiare e inequivocabili nei confronti di tale progetto, visto anche il recente ingresso del partito nella maggioranza dell’Amministrazione Comunale, e voglia altresì essere presente anche alla riunione di giovedì 6 novembre, per puntualizzare e ribadire tali posizioni in presenza del Comitato NO diga.

La Portavoce del Meetup
“Movimento 5 Stelle Sora”
Valeria Di Folco

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