3 novembre 2012 redazione@sora24.it
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“Liri S.A.R. 2012”, scatta l’emergenza ad Arpino. La terza edizione “per rendere i soccorsi più efficienti”, volontari protagonisti

ARPINO – Oggi 3 novembre 2012, ore 8:00, scatta l’emergenza ad Arpino: al via la terza edizione di “Liri S.A.R. (Search and Rescue)”, l’esercitazione del volontariato di Protezione Civile che vedrà impegnati circa duecento volontari in varie prove di ricerca, evacuazione, salvataggio e antincendio. Un programma ricco proposto quest’anno dall’associazione “Ec Volontari d’Italia Arpinum” con il patrocinio e il contributo della Presidenza della Regione Lazio. “Liri S.A.R. 2012” ripropone un fatto storico che sconvolse la Bassa Valle del Liri, il 23 luglio del 1654 colpita da un evento tellurico. Gli effetti furono devastanti, persero la vita oltre 2mila persone. Pertanto verrà “messa in scena” una reale situazione di emergenza durante la quale tutti i gruppi coinvolti daranno dimostrazione delle proprie competenze in caso di soccorso.

La terza edizione di Liri S.A.R. si avvarrà di attrezzature moderne, i volontari dovranno individuare i luoghi dell’emergenza, dislocati su diversi punti del territorio comunale. “L’esercitazione è il culmine di una serie di esperienze che un volontario durante l’anno affronta – ha ricordato il presidente Ec Arpinum, Daniele Di Scanno, assieme ai promotori delle scorse edizioni Paolo Sabetta e Giovanni Paolucci (rispettivamente a San Giovanni Incarico e a Sora) –. È l’occasione per far dialogare vari gruppi per condividere conoscenze e capacità. Ad Arpino, in particolare, il volontario dovrà gestire la propria sicurezza nell’emergenza, per rendere i soccorsi più efficienti.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare a tutti una nuova strumentazione già a disposizione della rete sismica italiana I.E.S.N., denominata S.A.R.T. (Seismic Alert for Rescue Teams), che avviserà il volontario dell’arrivo di una nuova scossa durante la fase di salvataggio in ambienti a rischio sismico. Il nuovo sensore è stato progettato dall’azienda S.A.R.A. Electronic Instruments Srl di Perugia, sperimentato per la prima volta durante la crisi sismica in Emilia Romagna, sarà a disposizione del volontariato.

Dopo il preallarme (ore 7.00), dunque, tutti i gruppi si ritroveranno presso il Centro Coordinamento (Sede Protezione Civile, Via Regina) da dove partiranno le indicazioni per le missioni, mentre in località Civitavecchia (Via Marco Tullio Tirone) sarà allestito il Campo di accoglienza per l’emergenza con un presidio medico avanzato e i volontari pronti ad intervenire, anche con prove notturne. Le comunicazioni per l’emergenza avverranno via radio gestite dai radioamatori.

Tra le associazioni presenti anche volontari provenienti dall’Emilia Romagna, colpita recentemente da un sisma che ha messo in ginocchio il territorio regionale. Parteciperanno alle prove i seguenti gruppi: Protezione Civile di San Giovanni Incarico, Sora, Castelliri, Chiaiamari; la Protezione Civile Comunale di Cassino e Broccostella; Umanize Organization, Ec Arpinum, Protec Cassino; Ec Volontari d’Italia di Ceccano, Colfelice e Terra Dei Santi – distaccamento di Piacenza; Organizzazione Volontari Echo Torvajanica, Anc Monte San Giovanni Campano, Aquino-Castrocielo, Ana Santa Sofia, Ass. Motorpama, Anpas Croce Verde Civitella Roveto.

L’esercitazione si concluderà domenica 4 novembre alle ore 17.00 quando dal centro operativo sarà comunicata la “fine dell’emergenza”.

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