Lotta al COVID-19: altre 86 denunce dei Carabinieri di Frosinone e provincia. E siamo a 500

Ennesima valanga di denunce per mancato rispetto del DPCM per cittadini residenti a: Sora, Pontecorvo, San Giorgio a Liri, Aquino, Roccasecca, Alatri, Boville Ernica, Trevi nel Lazio, Frosinone, Ripi, Torrice, Ceccano, Giuliano di Roma, Amaseno, Casalvieri, Monte San Giovanni Campano, Alvito, Cassino, Sant’Apollinare, Viticuso, Vallerotonda, Atina, Picinisco, Villa Latina.

Continuano incessantemente i controlli disposti da questo Comando tesi al contrasto dell’inosservanza alle disposizioni di cui al D.P.C.M. del 9 marzo u.s. in materia di contenimento del contagio dal Covid – 19. Nell’ambito di tali servizi, i Reparti dipendenti, in tutte le articolazioni operative hanno deferito in stato di libertà per “inosservanza di un provvedimento dell’Autorità” 86 persone. Di seguito i dettagli dell’operazione tratti dal comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone.

a Pontecorvo, San Giorgio a Liri, Aquino, Roccasecca, i militari della Compagnia di Pontecorvo hanno deferito 10 persone, di età compresa tra i 36 e 71 anni, che a seguito di controllo fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento. In particolare una coppia di coniugi di Piedimonte San Germano, controllata ad Aquino, asseriva di essersi recati in un campo per la raccolta di cicoria;

ad Alatri, i militari della locale Compagnia hanno controllato 97 persone e 4 esercizi commerciali. Nell’ambito di questi servizi hanno deferito un 49enne rumeno, residente in Alatri, un 34enne del posto già censito per reati contro la persona ed un 55enne di Frosinone già censito per reati contro il patrimonio e la persona. Il 49enne, controllato a bordo della sua auto, asseriva di dover andare a prendere la moglie presso l’abitazione di una signora del luogo, mentre gli altri due soggetti, fermati a bordo della stessa autovettura, adducevano come motivazione di essere stati a casa della madre di uno dei due;

ad Alatri, i militari del NORM della locale Compagnia hanno deferito 8 persone, di età compresa tra 19 e 44 anni, che a seguito del controllo fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento. Ai militari operanti sono state fornite singolari giustificazioni come quella dell’acquisto di sigarette, effettuare lavori di manutenzione presso ristoranti o tagliare erba presso privati;

a Boville Ernica, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 38enne, residente a Pofi, già censito per reati inerenti gli stupefacenti e guida in stato di ebbrezza alcolica, ed un 24enne rumeno residente a Boville Ernica. Il 38enne riferiva di doversi portare presso l’abitazione della ex moglie per portarle della biancheria e vedere i suoi figli, mentre il 24enne dichiara di aver fatto visita alla madre in Veroli;

a Trevi nel Lazio, i militari della locale Stazione hanno deferito una 50enne di Affile che a bordo della sua autovettura riferiva di aver portato da mangiare ad un cane randagio;

a Frosinone, Ripi, Torrice, Ceccano, Giuliano di Roma, Amaseno, i militari delle locali Stazioni competenti per territorio hanno deferito 11 persone che a seguito del controllo fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento. Dall’inizio dell’emergenza nazionale COVID-19 i militari della Compagnia di Frosinone hanno effettuato controlli nei confronti di oltre 1.000 persone e 340 esercizi pubblici;

a Sora, i militari della locale Stazione hanno denunciato una 50enne ed una 53enne sorane, mentre i Carabinieri del NORM della locale Compagnia hanno denunciato un 41enne, un 4enne ed un 47enne, sorani, tutti fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento;

a Sora, i militari della locale Stazione, al termine di accertamenti, hanno denunciato una 29enne sorana – già sottoposta ad auto isolamento dall’8 marzo scorso (scadente il 22 marzo) in quanto proveniente dal Comune di Legnano (MI) – poiché il 19 marzo senza alcuna autorizzazione o esigenza ripartiva per Legnano con i due figli minori;

a Casalvieri, i militari della locale Stazione hanno denunciato 6 persone di cui 3 mentre passeggiavano lontano dalle rispettive abitazioni ed trovate fuori dalla rispettiva residenza;

a Monte San Giovanni Campano ed Alvito, i militari della locali Stazione hanno denunciato 2 persone trovate fuori dalla rispettiva residenza;

a Cassino, i militari della locale Compagnia hanno deferito 27 persone, che a seguito di controllo fornivano motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento. In particolare i militari del NORM hanno deferito un 37enne, già censito per reati contro il patrimonio, che alla guida dalla propria autovettura veniva trovato in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool. Dagli accertamenti espletati il predetto risultava sprovvisto di patente di guida in quanto revocata, per cui veniva anche denunciato per guida senza patente. Sempre in Cassino i Carabinieri della locale Compagnia hanno denunciato 15 persone tra cui un addetto alla vendita in un negozio di frutta e verdura poiché non indossava i guanti;

a Sant’Apollinare, i militari della locale Stazione hanno deferito un 21enne di Pignataro Interamna che stava recandosi presso l’abitazione della fidanzata;

a Viticuso e Vallerotonda, i militari della Stazione di Acquafondata hanno deferito 2 persone che non motivavamo la loro presenza fuori le rispettive abitazioni;

ad Atina, Picinisco, Villa Latina, i militari delle competenti Stazioni hanno deferito 7 persone che non adducevano plausibili spiegazioni circa la loro presenza fuori le rispettive abitazioni.

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