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POLITICA

Luca Di Stefano: “Un anno di impegno”. Folla e applausi al “Valentino” per il Sindaco di Sora

Il primo cittadino sorano ha speso parole di encomio per la sua amministrazione e per il Comune tutto: «Senza una squadra come la mia e senza il gran lavoro degli uffici, non sarebbe stato possibile fare tutto ciò».

Si è svolta stamani, nella gremitissima sala conferenze dell’hotel “Valentino”, l’incontro dal titolo “Un anno di impegno”, voluto dal Sindaco di Sora, Luca Di Stefano, per riassumere, alla presenza dei cittadini, quanto prodotto dalla sua amministrazione durante il primo anno di mandato.

In un’ora di intervento il primo cittadino ha toccato tutti gli argomenti “all’odg”, sottolineando sempre l’importanza dell’apporto e del sostegno fornitogli da Consiglio, Giunta, Uffici municipali, Associazioni e semplici cittadini nel conseguimento di ogni singolo obiettivo: dal decoro urbano alla pulizia, dagli eventi al sociale, dai lavori pubblici alla sua recente elezione a Presidente della Provincia di Frosinone, Di Stefano ha menzionato ogni opera svolta palesando nel contempo una chiara volontà di proiezione verso il futuro. In altre parole: il bilancio è positivo, ma si può far meglio.

Alcuni dei prossimi obiettivi da conseguire: una struttura per contrastare l’emergenza abitativa che fungerà anche da ricovero per clochard; il potenziamento del sostegno alle famiglie più in difficoltà; il consolidamento e l’arricchimento dell’offerta di eventi per l’estate e per il Natale che hanno già richiamato su Sora decine di migliaia di persone; la demolizione e ricostruzione del Liceo Gioberti.

Oltre alle questioni per cosi dire “più grandi”, Di Stefano ha sottolineato l’importanza delle piccole cose, come ad esempio il “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, il “Premio Città di Sora” e tante altre iniziative che favoriscono la coesione sociale e lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità sorana. I presenti hanno apprezzato molto: più volte il Sindaco è stato interrotto nel suo monologo da convinti e spontanei applausi.