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Luigi Gabriele (Codici): “Grandi novità nella gestione del servizio idrico”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Luigi Gabriele (CODICI)

Nel caos del servizio idrico integrato degli ambiti territoriali ottimali, con metodi di calcolo che variano in alcuni casi anche nello stesso comune (emblematico il caso di Cassino in provincia di Frosinone, dove metà utenti hanno bollette con il metodo Cipe e l’altra metà con metodo normalizzato), arrivano le prime misure di omogeneizzazione. L’Aeeg ha finalmente pubblicato a soli 5 mesi dall’acquisizione dei pieni poteri in materia di regolazione e controllo sul SII, le prime delibere che disciplinano : metodo tariffario provvisorio unico nazionale,delibera che introduce la trasparenza delle bollette e l’istruttoria sulla restituzione sulle quote di depurazione.

La grande novità di questi provvedimenti sta nella straordinaria spinta uniformatrice per i consumatori ovunque essi risiedano. Non ci saranno più differenze tra gli Ato di Crotone, Frosinone o Cuneo. La politica locale viene sostanzialmente commissariata nel prendere decisioni sulle tariffe. Infatti, le segreterie Tecniche e le consulte dei sindaci, prima dell’approvazione dei piani d’ambito o delle revisioni tariffarie trimestrali, dovranno innanzitutto applicare il nuovo metodo di calcolo, che fa sí che gli investimenti e le opere verranno pagati solo dopo esser stati realizzati; ma sopratutto. dovranno sottoporre all’Aeeg modifiche delle quali quest’ultima verificherà congruità ed effettiva corrispondenza.

Insomma niente più clientes per gli attori della politica locale e i gestori del Sii, che spesso scambiavano aumenti tariffari a fronte di assunzioni clientelari o appalti a ditte compiacenti; il tutto caricato sulla tariffa applicata ai consumatori. Risolto anche il problema generato dai referendum sull’acqua, relativi alla remunerazione del capitale investito. Niente più 7% di guadagno secco sulle tariffe. I gestori potranno guadagnare solo se avranno una gestione efficace ed oculata, e il 50% di questo guadagno tra l’altro dovrà esse rigirato ai consumatori.

Altro importante provvedimento è la delibera sulla trasparenza delle bollette e sulle carte dei servizi. Prevede bollette chiare e diritti certi. Insomma finalmente per i consumatori italiani si apre la strada della garanzia di un servizio regolato e tutelato.

Luigi Gabriele

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