venerdì 7 dicembre 2012

Luigi Gabriele su Servizio Idrico: resoconto attività Codici e consigli per gli utenti

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del Dott. Luigi Gabriele (CODICI)

“Da qualche mese l’AEEG (autorità per l’energia) è diventato l’organismo nazionale competente in materia. Attraverso un tavolo di lavoro congiunto con le associazioni nazionali consumatori (per Codici partecipo io stesso ai lavori), stiamo affrontando tutte le principali emergenze sul settore. Primo, una tariffa Unica nazionale; secondo, strettamente correlato al primo, la qualità del servizio, con sanzioni e obblighi per i gestori che non rispettino il sacrosanto diritto dei consumatori di avere una tariffa proporzionata al servizio reso e il diritto di avere l’acqua 24h al giorno, o di pagare solo quello che si consuma realmente.

Fino ad oggi non è stato così, non perchè ci sono gestori buoni o altri più cattivi, ma solo perchè le decisioni su qualsiasi aspetto che riguarda il servizio idrico vengono (anzi dovrebbero) per legge dello stato (la famosissima legge Galli) essere prese dagli enti locali che costituiscono l’ATO (ambito territoriale ottimale). Come il caso Fiorito ci ha insegnato, in questo territorio “il livello politico”, negli anni ha impegnato i suoi rappresentati pubblici a fare ben altro che preoccuparsi della gestione amministrativa e politica secondo efficienza ed efficacia del servizio idrico (e di molte altre cose).

Togliere la gestione di questo fondamentale servizio, attualmente appannaggio della politica locale, che negli anni ha preferito chiede favori anziché servi ai gestori del settore, è uno dei princiapli obiettivi del tavolo nazionale.
Garantire che a tutti i cittadini italiani venga garantito l’accesso alla risorsa idrica ovunque essi risiedano (nel 2013 ancora appare esser una chimera). In sintesi, al fine di evitare la continua demagogia perpetrata da soggetti perlopiù non qualificati e che hanno la sola finalità di speculare sul gravissimo problema del servizio idrico in questo paese, vi chiedo di rendere pubblici questo dossier sul servizio idrico italiano.

Rivolgo un appello ai consumatori: qualsiasi problema sul servizio idrico va adeguatamente segnalato mediante stacciatura dei reclami, anche se la società non vi risponde. In caso di reiterata morosità, il gestore ha facoltà di riduzione prima e di chiusura dopo del flusso.

  • Vi prego di non esporvi al pericolo della morosità e della mancata segnalazione scritta dei reclami.
  • Vi ricordo, altresì, che gli organismi deputati alla ricezione dei reclami sono: in primis il gestore, e in seconda istanza o il garante regionale(ma come semplice informativa, perchè non ha poteri sanzionatori o d’intervento, o in l’autorità per l’energia elettrica e il gas, che da qualche mese è l’organismo competente in materia).

Qualsiasi quesito sul tema o segnalazione potete anche inoltrala codici.lazio@codici.org”

In allegato la nota stampa e il dossier sul servizio idrico in Italia del Presidente dell’AEEG Guido Bordoni a margine della Conferenza Nazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici che si è tenuta il 3 dicembre a Milano.

Commenti

wpDiscuz
Menu