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Manuela Moncelli: «La prima vita me l’ha donata mia madre, le altre due la Neuromed di Pozzilli»

«Malformazioni artero venose, patologia complessa, congenita, della quale per 42 anni non ho neanche sospettato l’esistenza». Dalla diagnosi alla paura, dalle cure alla gioia per la guarigione: la 43enne sorana racconta le sue "tre" date di nascita.

«Data di nascita: 25/04/77, 23/01/20 e 15/07/20. Vi sembrerà strano, ho tre date di nascita. La prima volta la vita me l’ha donata mia madre, le altre due il Neuromed di Pozzilli! I miei ringraziamenti per voi non potranno mai valere tanto quanto la mia gratitudine. Sono entrata a luglio per una risonanza con mezzo di contrasto per un problema alla parola, per me fondamentale dato il lavoro di commessa.

Mi hanno trovato delle malformazioni artero venose, patologia complessa, congenita, della quale per 42 anni non ho neanche sospettato l’esistenza. Mi hanno fatto, dopo un’angiografia una prima operazione per embolizzazione, che ero preparata a fare. Ho perso la parola per 3 lunghissimi giorni, dopodiché un’altra angiografia ed in seguito la decisione di una craniotomia il 23/01/20, fatta senza alcuna conseguenza. Un ulteriore controllo il 15/07/20 mi conferma la grandezza di questo staff medico eccellente.

Il dottor Mangiafico mi scandisce: “GUARITA PER SEMPRE”. Il Prof Paolini ha fatto questo miracolo nella mia testa. Tutto lo staff, i dottori Mangiafico, Bartolo, Severino, Mancarella, la caposala Giuditta Boiano, l’infermiere Montone e i suoi colleghi in reparto… tutti, tutti avranno un posto per sempre nel mio cuore. GRAZIEEEE”».

Questo è quello che mi è successo e che mi hanno fatto al Neuromed.
Manuela Moncelli, Sora

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