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Marco Boato: “Alexander Langer, testimone e profeta del nostro tempo”

Si è svolto ieri sera nella sala “V. Gioia” presso la Prepositura di S. Restituta, l’attesissimo appuntamento con Marco Boato, dal titolo : “Alexander Langer, testimone e profeta del nostro tempo”. L’evento, organizzato dal Centro Studi Sorani “V. Patriarca” di Sora, rientra nel cartellone degli appuntamenti di Storia e Cultura, che il centro, nella qualità del suo Presidente Prof. Preside Luigi Gulia, organizza ogni anno con appuntamenti interessanti e di alto livello culturale e sociale.

Marco Boato è nato a Venezia, dove ha seguito gli studi liceali, vive a Trento dal 1963. Studente in Sociologia, fonda nel 1964 il “Gruppo democratico intesa universitaria trentina”, di ispirazione cristiana, ma laico sul piano programmatico. Frequenta la FUCI, gli universitari cattolici; lavora poi per l’Ufficio Studi delle ACLI del Veneto.

Negli anni post-conciliari è redattore di “Dopoconcilio” a Trento e di “Questitalia” a Venezia. Pubblica “Contro la Chiesa di classe. Documenti sulla contestazione ecclesiale in Italia”. Nel Movimento Studentesco è uno dei leaders del ’68 trentino e italiano. Si laurea con Francesco Alberoni ed è assistente di Emanuele Severino all’Università di Venezia. Poi è ricercatore e docente di Sociologia all’Università di Padova.

Dal 1972 è iscritto all’ordine dei giornalisti come pubblicista. Dopo l’esperienza di “Lotta Continua”, è membro dal 1973 dei “Cristiani per il socialismo”. Nel 1978 fonda, come abbiamo già ricordato prima, insieme ad Alexander Langer, il movimento politico “Nuova Sinistra – Neue Linke” e pubblica, con Sandro Boato, “Sinistra e questione cattolica in Italia e nel Trentino”. Nel 1979 pubblica “Il ’68 è morto!”.

Lo stesso anno viene eletto alla Camera dei Deputati come indipendente nelle liste radicali. Nel 1981 tiene il più lungo discorso della storia parlamentare, in 18 ore e 5 minuti. Alla fine del 1982, con Alexander Langer, promuove in Trentino Alto Adige la nascita del movimento ecologista dei Verdi, che poi si diffonde a livello nazionale. Nel 1987 è eletto senatore del Collegio di Trento.

Rieletto alla Camera nelle legislature 1992-94, 1996-2001, 2001- 2006. È componente delle Commissioni Bicamerali sulle riforme istituzionali “De Mita-Iotti” e “D’Alema”, in cui è relatore sulla giustizia e sul sistema delle garanzie. Membro più volte dell’Ufficio di Presidenza della Camera e presidente del Gruppo Misto. Presentatore di molte leggi approvate, è primo firmatario e relatore della legge costituzionale dell’art. 68 della Costituzione e della legge costituzionale per l’eliminazione della pena di morte dell’art. 27 della Costituzione.

Mike Di Ruscio – Sora24

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