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Maria Paola D’Orazio chiede di trasformare Sora in una “Città che legge”

Trasformare Sora in una “Città che legge”. È questo l’appello che la Consigliera Comunale Maria Paola D’Orazio rivolge all’Assessore alle Politiche Culturali Sandro Gemmiti. “Abbiamo la fortuna di avere nella nostra città una splendida biblioteca – dichiara la Consigliera D’Orazio -“Voglio, quindi, portare l’amministrazione a conoscenza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI, ha presentato un Avviso Pubblico rivolto alle amministrazioni comunali per ottenere la qualifica di “Città che legge”. L’iniziativa mira a riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva”.

La “Città che legge” si pone un obiettivo ambizioso: garantire ai cittadini l’accesso ai libri e alla lettura, grazie ad azioni sinergiche che nascono dalla collaborazione tra amministrazione comunale e gli altri attori locali.

“Le amministrazioni comunali, dotate dei requisiti richiesti nell’Avviso Pubblico, potranno presentare la propria candidatura compilando il relativo formulario e inviandolo all’indirizzo di posta certificata del Centro per il libro e la lettura entro e non oltre il 31 gennaio 2017. I comuni che presenteranno la candidatura e dimostreranno di avere i requisiti richiesti verranno inseriti in un elenco di “Città che leggono” che darà loro la possibilità di partecipare ai bandi che verranno lanciati nel 2017 dal Centro per il libro e la lettura per premiare i progetti più meritevoli” spiega la Consigliera D’Orazio.

Per richieste di informazioni sulla “Città che legge” è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 06.68408983 (lun-mer-ven 10.00 – 13.00) o scrivendo a c-ll.cittadellibro@beniculturali.it | www.cepell.it | www.cittadellibro.it
link: clicca qui.

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