11 settembre 2013 redazione@sora24.it
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Marino Fardelli su possibile declassamento ospedali Sora, Cassino ed Alatri: “Una proposta irricevibile”

“Una proposta irricevibile”. E’ il duro commento del consigliere regionale Marino Fardelli che definisce “peggiorativa” l’ultima versione del piano aziendale del manager Asl Vincenzo Suppa che rivoluzionerebbe la sanità in provincia di Frosinone. “Una rivoluzione che porterebbe al declassamento dei tre ospedali di Sora, Cassino ed Alatri. Anche in questa seconda fase, seguita alla sonora bocciatura di agosto, l’ultima versione dell’atto aziendale viene redatta nella più assoluta mancanza di confronto. E’ per questo che chiederò l’immediata audizione in Commissione Sanità dei tre sindaci direttamente coinvolti da questo nuovo paventato progetto. Mancano poco più di venti giorni alla consegna dell’ultimo atto aziendale, è necessario che almeno nell’ultima fase di sviluppo si tenga conto dell’importanza dei tre poli ospedalieri come Dea di primo livello.

Ritengo assolutamente irricevibile la proposta di un polo ospedaliero unico con tre ospedali satelliti che, tra l’altro, perderebbero la direzione sanitaria”. Il consigliere Fardelli auspica quindi che dalla Regione Lazio arrivi un’apertura alle ragioni dei sindaci che già nelle scorse settimane avevano richiesto un incontro urgente direttamente con il Presidente Zingaretti e mai avvenuto. “Il decreto 80 della giunta Polverini che doveva potenziare e razionalizzare allo stesso tempo il servizio sanitario regionale e che invece ha messo in ginocchio la sanità in provincia di Frosinone va rivisto e cambiato – ha aggiunto il consigliere regionale Fardelli – E’ il momento giusto perché il Presidente Zingaretti, che a luglio in un incontro con tutti i consiglieri aveva preannunciato una nuova sanità regionale, riconsideri la geografia del decreto, le potenzialità delle strutture esistenti, le percentuali tra abitanti e posti letto, le risorse, il personale e tutti quegli elementi necessari ad una valutazione obiettiva seguita da una concertazione con gli operatori e la dirigenza asl, fino ai sindaci conoscitori dei territori”.

L’atto aziendale che una volta approvato avrà una validità decennale, costituisce un piano fondamentale per il futuro della sanità ed è per questo che, se venisse approvato un declassamento delle strutture sanitarie di Sora, Cassino e Alatri con un accorpamento a Frosinone “le conseguenze sarebbero devastanti – ha affermato ancora l’on.le Fardelli – E’ impensabile uno scenario simile considerati lo stato di sofferenza che già vive l’ospedale di Frosinone e i servizi che con grande sacrificio degli operatori sanitari si continuano ad offrire in maniera dignitosa negli ospedali di Sora, Cassino ed Alatri” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

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