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Massimo Ruspandini in visita all’ospedale di Sora

«La visita al Ss. Trinità, è stato un atto dovuto nei confronti di una città che amo particolarmente - ha affermato il Senatore di Fratelli d'Italia. L'ospedale di Sora - ha continuato - era nato per diventare una delle strutture più importanti della provincia, aspettative disattese da un politica disfattista, che ha ridotto all'osso la nostra sanità».

, accompagnato dai vertici di Fratelli d’Italia, ha effettuato un sopralluogo presso L’ospedale di Sora, dando seguito al “tour” delle strutture sanitarie della provincia iniziato qualche settimana fa e che ha portato diversi esponenti del partito diretto da Giorgia Meloni a fare il punto della situazione sulle condizioni e sulle problematiche della sanità locale.

«Voglio mostrare la mia vicinanza, e la mia gratitudine, a tutte le figure impegnate in prima linea, nella lotta a questo virus, dai medici agli operatori sociosanitari, dagli infermieri al personale paramedico. La visita al Ss. Trinità, è stato un atto dovuto nei confronti di una città che amo particolarmente, ed è servita a fare il punto della situazione su tematiche di cui stiamo discutendo all’ interno del partito, e che riguardano tutta la sanità provinciale.

Il Ss. Trinità di Sora, era nato per diventare una delle strutture più importanti della provincia, aspettative disattese da un politica disfattista, che ha ridotto all’osso la nostra sanità. Nulla da eccepire, però, sull’ottimo lavoro svolto da chi questa struttura la sta portando avanti tra mille sacrifici, ed è chiaro che mi riferisco alle figure professionali che vi lavorano.

A dar seguito alle parole del Sen. Ruspandini, vi è il Presidente, del Consiglio Provinciale Daniele Maura, che dichiara: «È un peccato che la riorganizzazione della sanità provinciale, annunciata dal nuovo Direttore Generale dell’Asl, abbia rilegato l’ospedale di Sora in una fascia di livello secondario. Una struttura del genere, avrebbe potuto e potrebbe essere utile nel reperire maggior posti letto, dove ospitare le persone colpite dal Covid-19, vista la rapida ed estesa diffusione del virus che sta portando al collasso le strutture ospedaliere del nostro comprensorio».

Conclude il Consigliere Comunale Massimiliano Bruni, che chiama in causa il Consigliere Regionale Loreto Marcelli, e dichiara: «Con la carica di Vicepresidente della Commissione Sanità ricoperta dall’esponente del M5S Loreto Marcelli, ci aspettavamo qualcosa in più per questa struttura che, è giusto ricordarlo, da supporto ad oltre 100mila persone, e che invece resta relegato tra le strutture più in decadenza della provincia. Mi aspettavo, prosegue Bruni, un impegno maggiore da parte di chi è stato chiamato a rappresentare la nostra città in Regione Lazio, ma che fino ad ora, non è stato capace di portar alcun beneficio alla nostra città».

Nel corso del sopralluogo, gli esponenti del partito di Giorgia Meloni, hanno incontrato il Direttore Manichini, con il quale hanno dato vita ad un dibattito sulle attuale condizioni e sull’attuale funzionalità della struttura.

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Rea Enrico
3 mesi fa

Fuori i politici dagli ospedali per le troppe cazzate commesse.Rinazzionalizzare tutti gli ospedali dal sud al nord. Medici , Esperti” si ” politici ” no “.