5 marzo 2012 redazione@sora24.it
LETTO 870 VOLTE

Maurizio D’Andria: “Due domande all’Assessore all’Ambiente: Dott.ssa Maria Paola D’Orazio”

Se permette, vorrei chiederle due cose pertinenti il suo assessorato.

  1. Ricordo ancora con piacere il nostro ultimo incontro (casuale) pre posizionamento della centralina ARPALAZIO in piazza S. Restituta. In questo lei, per aver commentato io il suo articolo di presentazione dell’iniziativa di monitoraggio dell’aria di Sora, mi accusava di essere stato “troppo duro” nei suoi confronti e di non averle fatto nessun complimento per lo smaltimento dei pneumatici di via Marsicana. Complimenti poi fatti immediatamente a voce. Per inciso, io ritengo che quando si ricopre una carica amministrativa pubblica e si svolge il proprio lavoro o mandato, per gli “atti dovuti” i complimenti siano impliciti. Per i “favori” invece, i complimenti sono doverosi. Mi piace pensare infatti che siamo tutti cittadini, non sudditi. Comunque… Nel suo articolo lei diceva ”… i sorani devono sapere che aria respirano…” e io rispondevo, dati alla mano, che molti sorani già sanno che aria si respira a Sora…. Pessima. Le ricordavo poi di “fare attenzione” affinchè i dati pubblicati fossero “reali” e non “fantomatici” perchè nel secondo caso altro che complimenti, avrebbe raccolto piuttosto tempesta. Dunque un amichevole “avvertimento” preventivo. Ricordavo ancora il caso del dirigente di ARPALAZIO Frosinone arrestato perchè sistematicamente abbassava, sotto la pressione di certi soggetti interessati, “anche di 1000 volte” i valori di certi elementi inquinanti registrati dalla stessa agenzia. Ho molto apprezzato la sua risposta “pigliosa” e ferma quando sottolineava che a lei non sarebbe mai potuto succedere un caso analogo e che anzi, oltre alle PM10, avrebbe rilevato anche le quantità di PM2,5, di anidrite carbonica e altro presenti nell’aria di Sora. Bene, essendo passato un cospicuo lasso di tempo dal posizionamento di detta centralina e chiuso il monitoraggio stesso, sono qui oggi a chiederle di pubblicare i dati registrati sulla qualità dell’aria di Sora, nonostante che nel frattempo ci sia stata la “famosa” nevicata purificatrice. Può mantenere la promessa fatta? Può pubblicare i dati censiti affinchè tutti i sorani sappiano quale aria respirano? Sarebbe questo un atto dovuto e per questo la ringrazio.
  2. Forse avrà letto della mia richiesta di informazioni rivolta al sindaco Tersigni circa la questione degli incendi registrati sulla montagna e combacianti in buona misura con l’azienda faunistica venatoria “Monti Ernici” di Sora. In questa richiesta si evidenziava il non rispetto dell’intelligenza e buona fede dei sorani e delle leggi dello Stato da parte del consigliere Antonio Farina. Lei però è laureata e svolge una professione per la quale, una macchia sulla sua divisa starebbe ad indicare un impegno “a fin di bene”, viceversa non si potrebbe dire per altre persone per le quali “macchie” sulla propria divisa non dovrebbero essere ne accettabili ne ben viste. Dunque questa è la mia seconda domanda. Ma la montagna di Sora fa parte del “suo ambiente” o non è considerato “ambiente”? Badi bene, parlo di montagna e non di caccia. Voglio dire (ma non se la prenda a male, uso l’ironia come satira politica, non per offendere) se per il Castello e Madonna delle Grazie ha avviato una lodevole “caccia al rifiuto”, non potrebbe fare altrettanto per il monte S. Angelo e liberare anche quella montagna? Tra ceneri e polveri sottili, ce ne sarebbe davvero un grande bisogno. Può per cortesia riprendere sotto la sua azione la difesa dei monti di Sora? E’ nel suo mandato? Grazie.

Maurizio D’Andria

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu