sabato 1 dicembre 2012

Maurizio D’Andria (Ecologisti – Verdi Sora): “9 domande ad Arpa Lazio”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma del Dott. Maurizio D’Andria (Ecologisti – Verdi Sora) in risposta alla repica di Arpa Lazio (clicca qui per leggerla).

“Leggo la replica del dott. Carrubba di Arpa Lazio al mio articolo e perciò, ringraziandolo della risposta, per offrirgli altri spunti di sana comunicazione, mi permetto di chiedere alcuni approfondimenti circa i monitoraggi da loro svolti in data 1 – 13 febbraio e (1) 9 – 23 ottobre 2012. Per semplicità mi esprimerò per punti a cui invito Arpa Lazio a dare risposta:

  1. Il monitoraggio di febbraio si è svolto sotto una eccezionale nevicata che ha impedito ogni traffico autoveicolare per molti giorni nel centro di Sora, dove era posizionata la centralina di Arpa Lazio. Tale intensissima nevicata si è registrata su tutto il territorio provinciale in forma copiosissima ad eccezione fatta dell’area circostante la Cartiera del Sole, ove più che neve è caduta pioggia. Nonostante la nevicata che tutti ricordiamo, la centralina posta in piazza S. Restituta ha registrato elevatissimi picchi di PM2,5 e PM10 e numerosissimi superamenti (13 giorni su 14 per le PM2,5) delle soglie massime previste per legge per queste polveri (soglie che Arpa Lazio nemmeno indica nei propri report) e che pertanto non possono farsi assolutamente risalire al traffico automobilistico. Nello stesso periodo sappiamo per certo che la turbogas della Cartiera del Sole era normalmente in funzione. Può dare Arpa Lazio una spiegazione a tali dati?
  2. Potrebbe Arpa Lazio inserire nei prossimi monitoraggi dell’aria di Sora l’analisi degli aldeidi e dei metalli pesanti oltre alle PM2,5 e PM10?
  3. Il dott. Carrubba di Arpa Lazio può rispondere alla domanda circa l’effettivo periodo di monitoraggio di ottobre ossia, se la centralina è stata posta dal primo di ottobre, come io ricordo, oppure dal 9, come loro registrano sebbene accennando alla necessità di calibrare la strumentazione? Lei lascia intendere che ci sono voluti 8 giorni per effettuare tale operazione per un mezzo fermo in piazza S. Restituta e che dunque, la centralina è stata effettivamente posta in data del 1 ottobre e non del 9. Conferma?
  4. Come mai in corrispondenza della data 23 ottobre mancano i dati delle PM2,5 e PM10 mentre sono presenti gli altri inquinanti?
  5. Nello stesso periodo, sappiamo da fonte interna alla Cartiera del Sole che la turbogas era ferma per la messa in cassa integrazione operata dall’azienda, tanto è vero che i dati monitorati risultavano essere entro i limiti di legge. Lei ne era al corrente?
  6. La coincidenza tra il fermo aziendale e il monitoraggio di ArpaLazio è servito a determinare matematicamente la differenza degli inquinanti presenti in area pari ad un + 400 per cento di febbraio (con turbogas attiva) su ottobre (con turbogas spenta). Può in base ai dati dei due monitoraggi citati confermare tale incremento?
  7. Può Arpa Lazio effettuare monitoraggi mensili, posizionando la centralina nelle vicinanze della Cartiera del Sole e dell’ospedale a partire dal prossimo mese di dicembre, anziché attendere altri 8 mesi per il prossimo monitoraggio?
  8. Da un’attenta analisi dei documenti emessi da Arpa Lazio Frosinone, gli stessi risultano essere assolutamente insufficienti se confrontati ad esempio con i vostri stessi report realizzati a commento dei dati monitorati dalla centralina di Fontechiari e sulle altre presenti sul tutto il territorio regionale (pubblicate puntualmente sul sito istituzionale di Arpa Lazio e scaricabili da tutti). Conferma questa discrepanza tra i due format?
  9. Ritiene che il suo lavoro, a partire dalla pubblicazione di dati scientifici più attendibili e più esaustivi di quelli finora pubblicati, possa permettere l’individuazione certa delle fonti di inquinamento producenti PM2,5?”

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