16 settembre 2014 redazione@sora24.it
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Maurizio D’Andria: «Per il bene di Sora»

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma di Maurizio D’Andria.

«Forza Italia lascia il sindaco Tersigni “per il bene di Sora”. Il sindaco Tersigni va in Canada “per il bene di Sora”. Forza Italia ritorna con il sindaco “per il bene di Sora”. Il consigliere Serafino Pontone Gravaldi torna in maggioranza “per il bene di Sora”, il consigliere Antonio Farina non si muove “per il bene di Sora”. Una parte dell’opposizione comunale dice no al sindaco “per il bene di Sora”. Solo io non faccio nulla “per il bene di Sora”? Eppure qualche titolo di giornale l’ho conquistato. No, non è così ed eccovi un resoconto delle mie azioni già svolte “per il bene di Sora”. Ora confrontatele con le azioni svolte dai signori sopra richiamati.

Dal settembre 2007, giorno di presentazione del progetto turbogas della Cartiera del Sole– Burgo Group SpA ad oggi, io sono costato molto alla Burgo SpA, forse più dei filtri che pure dovranno mettere per forza. Non ho tutte le cifre ma quelle di cui sono a conoscenza sono già molto interessanti. Iniziamo dai lavori stradali pagati dalla Burgo SpA nel 2009. 400 metri + 400 metri di marciapiede (ambo lati) che dalla Cartiera del Sole vengono verso il centro di Sora quanto costeranno? Diciamo 300.000 euro? (375 euro a metro quadro, costo dei materiali, macchine e lavoro inclusi). L’illuminazione pubblica posta sopra questi marciapiedi quanto costerà? Diciamo 50.000 euro? 400 alberi donati al comune di Sora (come certificato a pag. 52 dai 2 consulenti tecnici nella relazione alla Procura di Cassino) quanto costeranno? Come dice il sindaco Tersigni, almeno 50 euro ciascuno, diciamo perciò 20.000 euro. Il totale di questa prima spesa sarebbe perciò pari a 370.000 euro.

Come hanno detto i 2 consulenti della Procura a pagina 52 della loro relazione tecnica, tale donazione è stata fatta a titolo gratuito dalla Burgo SpA non potendo il Comune di Sora richiedere alcuna compensazione di nessun genere, senza commettere il reato di estorsione verso una azienda privata. Tali lavori sono stati perciò effettuati a costo della Burgo SpA per “zittire” gli ambientalisti (me) che già da 2 anni “rompevano i coglioni”.

Bene, 370.000 euro portati a Sora, a favore di tutti i cittadini/e sorani, della città e soprattutto dei residenti in loco che ne beneficiano direttamente. Per la prima volta in 50 anni di attività la Cartiera del Sole spende soldi a favore della città che la ospita. Grazie a chi? Grazie a me. Nell’aprile 2013 la Provincia di Frosinone, allertata probabilmente da uno dei tanti miei esposti, porta all’interno della Cartiera del Sole circa 50 agenti tra Corpo Forestale e Finanza per controlli sui camini. Cosa controllano? Tuttii camini e le vie di fuga delle polveri (n. 90) della Cartiera del Sole eccetto però il camino E300 e E301 che sono i due camini della turbogas che come sappiamo, è ILLEGALE. Cosa fanno i nostri tutori della salute pubblica? Fanno una multa di 300.000 euro (dicasi 300.000 euro) all’azienda per tutte le inadempienze riscontrate e danno delle prescrizioni alla società, cioè delle disposizioni tecniche obbligatorie, affinchè l’azienda metta in sicurezza quelle fonti di inquinamento dell’aria. Ma di quale sicurezza parliamo? Prima di tutto, quella della salute degli operai che ci lavorano e che stando a contatto con le fonti di produzione e emissione delle polveri sottili, le respirano. L’ispezione fatta dalla Provincia di Frosinone in data 18 aprile 2013 (qui il link al mio articolo) ha costretto l’azienda a mettere in sicurezza almeno 20 camini emissivi (interni ed esterni) e a adottare tre nuove linee di aspirazione dei fumi-polveri prodotte ed inalate dagli operai sul posto di lavoro. Poi la salute di noi tutti cittadini di Sora, Isola del Liri e limitrofi che pure ci troviamo a respirare le polveri che escono da quei camini. Mentre dai camini della turbogas escono polveri che al 95% sono del tipo PM2,5, come dicono 2 famosi scienziati italiani (fonte: rivista Chimica e Industria, novembre 2003) per più di 11,5 tonnellate l’anno (fonte Burgo SpA).

Dunque, oltre ai 300.000 euro di multa la Cartiera del Sole – Burgo SpA ha dovuto mettere mano al portafoglio per acquistare altri impianti di filtraggio ed areazione dei luoghi di lavoro il cui importo totale ci è sconosciuto. Dunque, i miei esposti hanno fatto si che ad oggi, la salute degli operai della Cartiera del Sole venisse messa un poco di più in sicurezza di quanto non hanno fatto in 50 anni né l’azienda Burgo SpA, né i sindacati né quelle persone che si sono comprati e venduti i posti di lavoro offerti dalla Burgo SpA. Vogliamo dire che tra la multa e i lavori effettuati per la sicurezza della salute degli operai la Burgo SpA ha speso altri 400.000 euro? (300.000 +100.000). Dunque, tra i lavori di rifacimento dei marciapiedi su viale S. Domenico e all’interno dell’azienda (multa compresa), grazie a me e ai miei esposti, la Burgo SpA ha speso circa 770.000 euro. Come detto, non sono a conoscenza di altre probabili multe elevate dagli organi giudiziari in altre circostanze, come per l’ispezione fatta nel mese di novembre 2013 da parte del corpo forestale che con titoli di stampa oltre a darne comunicazione alla azienda (visita ore 11 del 10 novembre) ne dava conoscenza a noi (9 indagati tra Burgo SpA, ARPALAZIO e altre società presumibilmente già citate nei miei esposti). Dunque, in contanti sono costato alla Burgo SpA almeno 770.000 euro, poi c’è da valutare il costo degli avvocati che la Burgo SpA ha dovuto nominare per difendersi dal processo in corso prima presso iltribunale di Sora e ora a Cassino. Ben 4 imputati (3 della Regione Lazio + l’ex direttore della Cartiera del Sole) e perciò ben 4 avvocati, tutti sul libro paga della Burgo SpA (presumibilmente).Quanto costeranno questi 4 super avvocati? Diciamo 25.000 euro ciascuno? Diciamo perciò altri 100.000 euro. Poi ci sono gli altri avvocati che la Burgo SpA ha nominato quali difensori per il nuovo procedimento aperto dal nuovo PM della Procura di Cassino a novembre scorso contro 9 inquisiti come da notizia a mezzo stampa (tra cui Burgo SpA, ARPA LAZIO ed altri). Quanto costeranno questi altri avvocati? Vogliamo dire altri 100.000 euro? Per gli avvocati avversari sono un ottimo affare, meno per i miei .

Dunque presumibilmente, la lista dei costi sostenuti dalla Burgo SpA fino ad oggi per controbattere e difendersi da me è arrivata a circa 1 milione di euro. Etutto ciò senza ancora aver mai toccato la turbogas a cui pure debbono essere messi OBBLIGATORIAMENTE I FILTRI ANTI PM2,5 altrimenti si chiude.

Inoltre ben 13 persone, a vario titolo, (4 sotto processo penale e 9 inquisiti) sono tra le maglie della giustizia e della Procura di Cassino. Ma brutte capre… capre… capre… (Sgarbi docet), tutto questo casino e tutti questi soldi solo per non salvaguardare la salute di 50.000 cittadini residenti… solo per non dare “soddisfazione” a questi terroni ciociari e ambientalisti di merda… solo per non mettere dei fottutissimi filtri anti PM2,5 (vedi www.emerachem.com) che certo pure dovrete per forza mettere prima o poi. Ma brutte capre…capre… capre… e continuate a dare ascolto ai vostri avvocati capre… capre… capre… che dal casino hanno tutto da guadagnarci… loro. Poi c’è la CLASS ACTION firmata da 102 cittadine/i di Sora che vogliono tutelare la propria salute e quella di cari e sconosciuti. Questa azione terminerà con l’imposizione dei filtri alla turbogas ed aprirà almeno un altro procedimento penale per richiesta di risarcimento dei danni esistenziali che la società Burgo SpA, la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone e il Comune di Sora dovranno sborsare a favore dei cittadini ricorrenti (mi auguro migliaia). Una pioggia di milioni su Sora, come un bel sistema al totocalcio. E quanto costeranno alla fine, questi processi alla Burgo SpA e agli enti interessati? E ci sono pure i precedenti che come sanno gli avvocati “fanno giurisprudenza”. Certo, io rischio che la Burgo mi quereli, che la Regione Lazio mi quereli, che ARPA LAZIO mi quereli, che la Provincia di Frosinone mi quereli e che anche gli altri enti mi querelino. Voi dite che i poteri forti mi fotteranno? Voi dite che i giornali non scriveranno una riga delle sentenze e dei processi? Voi dite che il PD mi sfiducerà? Voi dite che anche i magistrati e i giudici sono corrotti? Io credo di no. Confido molto nei  PM e Giudici della Procura di Cassino. Applicheranno la Legge.  E poi, CHE MI FREGA? Per me conta soltanto quello che pensano i sorani di me. E io continuo a ricevere attestati di stima e affetto. E poi sono convinto che i processi li vinco io perchè i fatti sono fatti e le chiacchiere stanno a zero. E poi volete mettere la soddisfazione personale… di aver difeso la salute pubblica di almeno 50.000 residenti per i prossimi 50 anni, bambini e anziani in primis? Ditemi chi altri, quale altra persona, politico e non, ha fatto altrettanto a Sora, per Sora, per i sorani? Tutto questo, per me, non ha prezzo, per la BURGO SPA e gli Enti Pubblici invece …. c’è la Procura della Repubblica di Cassino.

Poi c’è la vicenda dell’acqua potabile e delle analisi svolte in località Tofaro. Azione appena iniziata, non terminata. Qui potete leggere il mio intervento. Per il “bene di Sora”? Bho? Ditelo voi».

Dott. Maurizio D’Andria

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