martedì 29 agosto 2017

Motoclub Brigata Chiavone-Ubtourbike: da Sora a Mosca! Diario e foto dell’avvincente tour

Oltre 8000 Km, 12 Nazioni Attraversate, 10 Capitali visitate, questi i numeri del Tour2017.

Il Motoclub BRIGATA CHIAVONE-UBTOURBIKE (Sora) conquista la Federazione Russa. Oltre 8000 Km, 12 Nazioni Attraversate, 10 Capitali visitate, questi i numeri del Tour2017. Questi i paesi attraversati: ITALIA, SLOVENIA, AUSTRIA, REPUBBLICA CECA, SLOVACCHIA, POLONIA, LITUANIA, BIELORUSSIA, RUSSIA, UCRAINA, UNGHERIA E CROAZIA.

Diario del “Tour2017”

«Partenza il 2 Agosto da Sora direzione Slovenia con tappa a Lubiana, definita la capitale verde d’Europa, A seguire l’Austria con Vienna, ricca di splendidi palazzi, chiese e castelli: una città meravigliosa con un atmosfera unica. Tappa successiva, Bratislava in Slovacchia, situata sul versante sud dei Piccoli Carpazi, lungo la riva del fiume “blu”, il Danubio, animata da locali e vita notturna.

Attraversando la Repubblica Ceca entriamo in Polonia: sosta obbligata a Varsavia, meta privilegiata del turismo internazionale. È una delle grandi capitali europee, città dalle innumerevoli cose da vedere: dalla Piazza del Mercato, al Castello Reale al Museo di Fryderyk Chopin. La città vecchia di Varsavia, distrutta durante la seconda guerra mondiale, oggi è Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

A seguire Auschwitz, campo di concentramento a Oświęcim, il più grande realizzato dal regime nazista nel 1940, visitato interamente nel rispetto e silenzio. Ovviamente non poteva mancare Cracovia, dove visse Karol Wojtyla, e la vera capitale culturale della Polonia con oltre 100.000 studenti. Nei dintorni, imperdibile la visita alle famose miniere di sale, tra cui Wieliczka, indimenticabile, una delle più antiche al mondo: uno scenario unico con laghi sotterranei, statue intagliate nel sale, cappelle ricavate in muri di sale. Tutto a oltre 300 metri di profondità.

Dopo la Polonia siamo ormai quasi a metà del tour di 14 giorni e prima di lasciare alle nostre spalle l’Europa pernottiamo in Lituania, precisamente a Vilnius, la Capitale. Non c’è da meravigliarsi se tante persone tornano a visitarla: è bizzarra e bellissima. Oramai ci siamo, lasciamo l’Europa e dopo diverse ore di controlli (capillari) fuori dalle regole conosciute nel nostro Paese, entriamo finalmente nella Federazione Russa.

Il primo paese che incontriamo è la Bielorussia (Repubblica socialista sovietica Bielorussa): angoli di natura incontaminati, laghi, fiumi, strade infinite, campi pettinati, paesaggi unici. Un Paese enorme con diversità culturali dove il Kgb è ancora presente. Minsk, Brest e Orša le città visitate, oltre a una buona parte della Bielorussia con sensazioni che solo le due ruote trasmettono.

Mosca è sempre più vicina: controlli in dogana senza precedenti, permessi accordati. Si viaggia di notte, strade immense, da brivido! Finalmente la Capitale, Mosca, un gioiello: con 12 milioni di abitanti è il centro economico e finanziario della Russia. Sorge sulle sponde del fiume Moscova, da Piazza Rossa al Cremlino una vera fortezza e attuale residenza del presidente; dalla Cattedrale di San Basilio a enormi edifici in cui spiccano le venti torri e la campana dello Zar, la più grande al mondo!

I Grandi magazzini (Gum) pieni di scale, ponti, giardini, fontane e negozi di grandi marche. La Metropolitana: un vero monumento artistico con dipinti lampadari e statue. Ma nonostante ciò, attraversando il territorio, esiste la Russia “nascosta” con realtà ben diverse dalla sua capitale. E infine, non poteva mancare una delle città più amate: Budapest. Definita la “Parigi dell’Est”, tagliata dal Danubio con le sue rive contornate da palazzi e castelli, maestosa ed elegante, con locali frequentati da centinaia di persone, vita notturna stravagante, un vero mix di ricordi comunisti e sogni capitalisti».

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