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Movimento 5 Stelle: “Gestione dei soldi e tempi certi dalla Regione”

Il comune di Sora, si sa, spende gli anticipi di cassa. Sono soldi anticipati dalle banche e resi di sponibili al Comune sulla base delle “promesse” di pagamento da parte di Regione e Stato – in base a leggi e finanziamenti approvati – e della solvibilita’ del Comune stesso. E cosi si tira avanti. Il Comune di Sora lo puo’ fare grazie al lavoro della precedente amministrazione che ha risanato le casse, per poi indebitarsi di nuovo allo scopo di affrontare importanti progetti, tra i quali i piu’ visibili sono il rifacimento di strade e nuovi marciapiedi. Ma il contesto nazionale e’ sempre piu’ incerto e con 75 milardi annui di soli interessi sul debito Italiano in crescita, e la riorganizzazione in atto del rapporto Stato-Enti locali, le risorse che arrivano a noi sono sempre piu’ scarse. Sempre piu’ spesso nelle delibere di giunta si leggono importi che il comune “anticipa” alla Regione:  anticipazioni con fondi del bilancio comunale per l’accesso all’Ospedale (€ 17.260) , per l’adeguamento del Palazzetto dello Sport (€ 116.709 + IVA) e cosi’ via.

Bene inteso si tratta di operazioni legali per importi ottenuti con finanziamenti ai sensi di legge Regionale con copertura finanziaria e che devono essere fatte al fine di evitare aggravi economici per l’Ente in termini d’interessi per ritardato pagamento e/o spese legali per eventuali ricorsi alle vie giudiziali da parte dell’impresa committente. Ma occorre chiedersi: in un paese che ha il 34% di probabilita’ di default sul debito nazionale cosa significa veramente avere copertura finanziaria? Alle normali esigenze di cassa previste a bilancio si devono anche aggiungere  gli “incidenti di percorso”, come quelli che hanno portato  ad aumenti di spesa (anche se dilazionati in 5 anni, e senza interessi ed IVA) per le rifiniture del Palazzetto dello Sport da €50.000 a €180.000. E poi ci sono i veri e propri imprevisti, non imputabili a bilancio: cause processuali perse dal Comune oppure costi imprevisti, anche per decine di migliaia di euro, come successo recentemente per mezzi incidentati “dimenticati” dal 2003, dalle due passate amministrazioni, in un deposito auto rimosse.

Cosa chiedono allora i cittadini? Anzitutto praticare una gestione attenta, quasi “maniacale” dei soldi. Proprio come quella di tanti padri di famiglia che non arrivano piu’ alla quarta settimana. Esigere i pagamenti e cercare il profitto in tutte le iniziative che lo consentano. Questo e’ un importante cambiamento di mentalita’ che non abbiamo ancora visto in questa amministrazione. Inoltre, tempi certi dalla Regione. Quando pagherà? Forse l’assessore Di Pucchio puo’ rispondere. Ribadiamo: pensare in modo diverso. Senza questo ed una attenzione rigida alla spesa (no City Manager, no alle altre consulenze ed altre assuzioni, no sforamenti), specialmente in urbanistica, i cittadini saranno di nuovo in debito. Non ce lo possiamo permettere. E come il Comune affrontera’ gli obblighi finanziari per il Cimitero nel 2013? Il MoVimento 5 Stelle ed i cittadini vogliono risposte certe dall’amministrazione Tersigni.

Giuseppe Basile – Movimento 5 Stelle

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