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Movimento 5 Stelle Sora: proposta di recupero del Parco San Domenico

Il parco di San Domenico come è noto presenta vari problemi, dovuti principalmente all’assenza di un adeguato piano di utilizzo, gestione e periodica manutenzione. I problemi più evidenti riguardano, oltre allo stato di generale degrado, la chiusura del ponte sospeso sul fiume perché pericolante, l’assenza di servizi essenziali per l’utilizzo quali servizi igienici, illuminazione, sorveglianza. Al fine di valorizzare il parco – ed evitare un inutile ed ulteriore spreco di denaro pubblico senza alcun beneficio per la collettività – si propone il seguente progetto: il recupero e la sistemazione del parco, potrebbe prevedere l’uso massiccio di tecniche e tecnologie rinnovabili, in modo da fare del parco stesso un centro dimostrativo dell’applicazione di queste tecnologie, un punto di riferimento per l’educazione al rispetto dell’ambiente e alla “sostenibilità” e un punto di attrazione, svago e aggregazione dei cittadini, innovativo rispetto ad altri luoghi analoghi. Il parco dovrà necessariamente essere illuminato ed eventualmente provvisto di impianto di video sorveglianza, e quindi richiede un consumo energetico e gestionale non indifferente; le tecniche e le tecnologie rinnovabili impiegate potrebbero essere le seguenti:

  • Restauro dell’edificio posto all’ingresso del parco, con tecniche di bioarchitettura (isolamenti termici, copertura con pannelli fotovoltaici, ecc.), a prescindere dalla destinazione d’uso eventualmente prevista; infatti potrebbe essere utilizzato come centro visite del parco, con una piccola mostra permanente sulle tecnologie rinnovabili, ed al tempo stesso come centro ristoro dotato di servizi, bar, info-point turistico, ecc..
  • Uso di lampioni fotovoltaici nel parco.
  • Uso di mini-eolico.
  • Uso di impianto mini-idroelettrico da posizionare nei corsi d’acqua vicini.

Dando una connotazione decisamente “ambientalista” e “sostenibile” al progetto di recupero del parco, si potrebbe accedere ai finanziamenti previsti a livello nazionale ed europeo per l’impiego di energie rinnovabili; inoltre la vocazione “dimostrativa ed educativa” del parco stesso potrebbe dare un valore aggiunto all’intero progetto. Ad esempio, potrebbe essere di richiamo per le scolaresche, o semplici cittadini interessati ad avere un’idea delle possibilità offerte dall’impiego delle energie rinnovabili. Inoltre, l’impiego di tali tecnologie potrebbe rappresentare un modo per rendere meno gravosa la gestione del parco dal punto di vista economico e delle spese di manutenzione.

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