giovedì 28 marzo 2013

Movimento 5 Stelle Sora su Turbogas: “Nel prossimo Consiglio comunale si discuta la questione ambientale nel Sorano”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del Movimento Cinque Stelle di Sora, attraverso il portavoce Filippo Gabriele.

“La ‘questione turbogas’ a Sora, dopo il terzo monitoraggio effettuato ultimamente dall’ARPA Lazio con una postazione mobile in Piazza San Domenico, è tornata di nuovo, all’onore delle cronache. Il Comune di Sora, ha reso disponibili i risultati del monitoraggio al seguente link: Clicca qui

C’è subito da osservare l’evidente mancanza di elementi essenziali di lettura ed analisi dei risultati, utili alla comprensione dei dati da parte di un normale cittadino. Esortiamo quindi le autorità a rendere disponibile un report più professionale e trasparente. Comunque dall’analisi dei dati si evince che anche in questa campagna di monitoraggio, sono stati riscontrati dei risultati allarmanti.

La posizione del Movimento Cinque Stelle di Sora riguardo la vicenda, è sempre stata molto chiara, come scritto in uno dei 21 punti che il Sindaco Tersigni si era impegnato a portare avanti nel primo anno di insediamento della giunta comunale. Nonostante le evidenti emergenze di tipo ambientale presenti sul nostro territorio e la sua densità abitativa, la zona di Sora non è soggetta a nessun tipo di monitoraggio fisso da parte degli enti preposti.

Una “curiosa anomalia”, visto che tutte le grandi città della provincia hanno almeno una centralina di monitoraggio fissa, cioè una centralina installata in modo permanente sul territorio, ed in grado di effettuare un monitoraggio continuo e su base annuale, come richiede la normativa, che stabilisce, ad esempio per le PM10, di calcolare il numero di giorni in un anno intero, di superamento delle soglie giornaliere di inquinanti, e di non eccedere i 35 giorni/anno.

Non ha molto senso infatti fare dei monitoraggi sporadici di pochi giorni, 2/3 volte l’anno, in condizioni oltretutto alquanto discutibili. Ricordiamo anche che, già dal primo monitoraggio effettuato a febbraio 2012, l’ARPA Lazio aveva dato la sua disponibilità ad un monitoraggio su base annuale, e quindi, si suppone, fisso (clicca qui).

Non si capisce quindi cosa abbia fatto l’amministrazione comunale in tutto questo tempo e quali siano gli ostacoli che impediscono di conoscere in modo quantomeno misurato ed oggettivo, lo stato della qualità dell’aria che tutti respiriamo. La possibilità di comprendere la reale situazione, è infatti propedeutica a qualsiasi intervento da parte delle autorità preposte. Rimanere in una “opaca” situazione di indeterminatezza, evidentemente va contro l’interesse alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Questa ed altre vicende del nostro territorio offrono però l’opportunità per alcune riflessioni di più ampia portata. Potere e sapere gestire in modo efficace ed efficiente un territorio, richiede la conoscenza dei dati e parametri che governano l’evoluzione dei diversi fenomeni ambientali. Oggi esistono diverse tecnologie che rendono possibile controllare, gestire, pianificare, ecc., un territorio in modo ottimale. Si va dai sistemi GIS, cioè “Sistemi Informativi Geografici”, alle “Smart Cities”, cioè “città intelligenti”, dove grazie a diversi tipi di sensori e sistemi di misura, si può avere una conoscenza approfondita delle caratteristiche ambientali, energetiche, sanitarie, sociali, ecc. di una certa regione.

Inoltre si va sempre più diffondendo la possibilità che i dati disponibili, siano messi a disposizione della comunità (“open data”), in un’ottica sempre più accentuata di trasparenza e condivisione delle informazioni. Esistono delle società, che offrono un innovativo servizio di monitoraggio della qualità dell’aria, a partire dalle elaborazioni di immagini satellitari, con costi assolutamente accessibili alle amministrazioni, anche in questi tempi di crisi.

Attraverso tali tecniche si potrebbe già avere una indicazione della situazione della qualità dell’aria nel sorano e della sua evoluzione nel tempo, semplicemente dall’analisi delle immagini satellitari negli anni precedenti la costruzione della turbogas e negli anni seguenti, fino ai nostri giorni. Alcune amministrazioni “illuminate” già offrono ai cittadini informazioni di questo tipo, ed altre stanno andando nella medesima direzione.

Il consiglio comunale di Sora ha recentemente approvato il PAES, Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, che ha come punti fondamentali lo studio delle emissioni di CO2 e la preparazione di un “Inventario di Base delle Emissioni” (IBE), che dovrebbe fornire indicazioni sulle emissioni di CO2 presenti sul territorio, in modo da permettere l’elaborazione e l’attuazione di un piano di riduzione delle emissioni stesse. Inoltre, altro punto fondamentale del piano, è la trasparenza e la partecipazione dei cittadini, sia nella fase di elaborazione, che in quelle successive di attuazione e verifica.

Non si comprende quindi come mai un tale “modus operandi”, non debba essere applicato anche al monitoraggio più in generale della qualità dell’aria nel nostro territorio. Un discorso del genere, teso all’individuazione ed alla caratterizzazione dei fenomeni inquinanti, deve naturalmente essere legato allo studio di come tali fenomeni impattano sulla qualità della vita e della salute dei cittadini. Ecco perché in tale contesto, è importantissima anche l’istituzione del “registro dei tumori” comunale.

Il Movimento Cinque Stelle di Sora, alla luce di queste considerazioni, chiede pertanto di discutere la questione ambientale e turbogas in un prossimo consiglio comunale. Chiede inoltre all’Assessore all’Ambiente Maria Paola D’Orazio di riferire in merito alla situazione attuale della qualità dell’aria, alla presenza sul territorio di fonti di inquinamento e loro caratteristiche, agli obblighi di legge, ed alle iniziative intraprese, o che si intendono intraprendere, per arrivare a dotare anche il territorio di Sora e della Media Valle del Liri di un adeguato sistema di monitoraggio ambientale e di un registro dei tumori, anche in riferimento al PAES appena approvato”.

Movimento Cinque Stelle di Sora

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